Ribera: Testimonianza di don Antonio Nuara “Manca una politica agricola, l’acqua va a mare”

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La Sicilia è l’unica regione d’Europa in zona rossa per carenza di risorse idriche. La situazione meteorolo- gica degli ultimi mesi ha comportato una notevole diminuzione dei volumi d’acqua negli invasi, impedendo una regolare irrigazione dei terreni per sostituire la mancanza delle piogge.

La situazione di quanti gravitano sui Fiumi Verdura, Platani e Magazzolo non è da meno. A rischio le colture agrumicole che hanno reso famosa Ribera in tutto il mondo con le sue arance. Eppure 80 milioni di mc di acqua del solo fiume Verdura vanno a finire a mare. E gli invasi sono per un terzo pieni di fanchiglia e si parla sempre di interconnessione tra di essi con le “bretelle”. Si dice: non ci sono i soldi. Però si sono spesi ben 450 milioni di € per gli inutili muretti sul Verdura che la prima ondata di piena ha spazzato via.

Dobbiamo ammetterlo: in Sicilia manca una vera politica agricola e un piano razionale del regime delle acque. Nel catanese, proprio per mancanza di acqua irrigua per una canalizzazione fatiscente, molti agrumeti sono seccati. Oggi con i loro trattori i siciliani si sono messi in marcia per protestare: troppa burocrazia, troppe promesse, pochi o nulli i risultati. Da tempo si afferma che i Consorzi hanno fatto il loro tempo, ma di concreto “più di prima e peggio di prima”. Di salto culturale, spesso invocato, gli agricoltori non ne vogliono sapere. Intanto i prodotti stranieri, europei ed extraeuropei, invadono i nostri mercati, anche se non hanno la genuinità che i nostri prodotti garantiscono.

Ecco cosa scrive oggi l’ANSA. “La Sicilia alza la voce per denunciare lo stato di crisi del comparto agricolo e delle partite iva, per denunciare la mancanza di interesse della politica di fronte a questa immane crisi economica che ha portato all’ emigrazione di 800.000 giovani negli ultimi due anni”. (ANSA).