Sarà una cittadina video sorvegliata per impedire gli atti di intimidazione che si sono verificati ultimamente a danno degli amministratori pubblici. Sembra questa la volontà dell’amministrazione comunale che sta programmando una serie di interventi per il controllo degli edifici del centro storico e soprattutto dell’area urbana con obiettivi sensibili. Il provvedimento che sarà adottato nasce dal recente atto di intimidazione ai danni del sindaco Pino Spinelli a cui ignoti hanno infilato certamente nottetempo una busta nella cassetta delle lettere della sua abitazione, con frasi di minacce alla famiglia e contenente pure un proiettile.
Il primo cittadino, dopo avere presentato subito denuncia contro ignoti all’Arma dei Carabinieri, già da ieri ha consultato diverse ditte per l’acquisto e la fornitura alla sua abitazione, posta all’incrocio tra via Matteotti e via Nenni, a poche centinaia di metri dal palazzo comunale, di un moderno sistema di videosorveglianza. Si sentirà più sicuro per sé e per la sua famiglia, pesantemente minacciata. Non è la prima volta che Pino Spinelli è oggetto ad episodi malavitosi che lo invitano a dimettersi. Era già successo il 21 luglio 2022 quando davanti al portone del municipio gli fu fatta trovare un’altra missiva di pesante intimidazione. Con coraggio e sprezzante del possibile pericolo, si è ripresentato, per il secondo mandato consecutivo, il 28 e 29 maggio scorso, riportando in un plebiscito 697 voti di preferenza su 885 elettori.
Calamonaci è un piccolo centro agricolo, urbanisticamente molto raccolto, dove si può andare da una parte all’altra, anche a piedi in pochi minuti. Ciò nonostante, il comune aveva fatto installare in un recente passato delle telecamere per tenere sotto sorveglianza il tessuto urbano attorno al municipio, alla chiesa, agli edifici scolastici, al centro storico. Ora pare che, sfruttando dei contributi straordinari del Ministero dell’Interno, si possa ampliare subito, con la collaborazione delle forze dell’ordine, l’area urbana video sorvegliata.





