Il console di Algeria, Chauki Chemmam, è stato ricevuto dal prefetto di Agrigento Filippo Romano con lo scopo di migliorare ed incrementare i rapporti tra lo Stato nord-africano e l’Italia, alla luce dei rapporti internazionali, visto che l’Italia è diventata il primo partner negli scambi commerciali, avendo superato la Francia.
Gli algerini in provincia di Agrigento non sono molti. Sono qualche centinaio di unità complessivamente, ma tutti fanno riferimento al consolato d’Algeria del Sud che si trova a Napoli e che è stato riaperto dopo 18 anni. Si è parlato di rapporti bilaterali tra Sicilia e di Algeria e della raffineria di Priolo dove arriva il gasdotto algerino.

In particolare, il console Chemman ha mostrato interesse per la provincia agrigentina per promuovere unitariamente incontri e progetti per lo sviluppo turistico ed economico delle due nazioni.
Il console ha visitato, oltre ad Agrigento, anche Sciacca. Gli è stato prospettato che il territorio di Ribera, Sciacca e Caltabellotta e di altri centri agrigentini può dare un contributo costruttivo. Era infatti presente per incontrare la delegazione algerina Sabah Benziadi, regista e coreografa presidente dell’Associazione Cultural Sabah anche promotrice della cultura algerina, che da anni opera in italia ed estero. A lei è stato chiesto di predisporre dei progetti da finanziare con le associazioni locali come l’associazione culturale Sabah italo-algerina Festival e l’Aps Cine Union, relativamente alla cultura e al cinema.





