I nodi sono venuti al pettine. L’ assessorato regionale alle Autonomie Locali e alla Funzionalità Pubblica con decreto n°442 del 4 ottobre scorso ha nominato il dott. Enzo Abbinanti come commissario ad acta presso il Comune di Montallegro per la mancata approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio 2023/2025 i cui termini di scadenza erano stati fissati all 15 settembre, bilancio finanziario dell’ente locale che a tutt’oggi non risulta essere approvato dal consiglio comunale.
Lo sostengono i tre consiglieri dell’opposizione Andrea Iatì, Dario Galvano e Anna Maria Piazza i quali evidenziano, che “malgrado le diverse sollecitazioni prodotte dal gruppo consiliare di minoranza, anche per quest’anno, il sindaco non è riuscito a centrare l’obiettivo di approvazione di questo atto fondamentale entro i termini previsti”.
I consiglieri precisano che ci si trova in presenza di “un’altra nomina che si aggiunge a quella del commissario ad acta per la mancata approvazione del conto consuntivo 2022. Tutto ciò dimostra che l’attuale amministrazione comunale, al di là dei proclami, nei fatti, stenta
a garantire l’ordinaria amministrazione e una giusta programmazione dei fondi e dei servizi alla cittadinanza”.
Ad onor del vero, sottolineano pure che: “su questo, incide, la mancanza di personale dirigenziale in organico e il fatto che non si è riusciti comunque a consolidare un assetto burocratico tale da essere all’altezza di garantire nei tempi i procedimenti amministrativi”. Il comune di Montallegro, senza strumento finanziario, ha dovuto operare con i fondi municipali suddivisi in dodicesimi.





