Per celebrare i 400 anni della nascita della chiesa di San Giuseppe, la più bella dei 18 luoghi di culto della cittadina e definita una copia della “Cappella Sistina”, l’associazione “Patriarca San Giuseppe”, il comune di Burgio e la comunità ecclesiale hanno organizzato un convegno storico e religioso che ha fatto nuova luce sulla nascita della chiesa di piazza Roma, oggetto di continue visite per le sue pregiate opere d’arte in stile “rococò”, come evoluzione del barocco. Con i lavori moderati da Vito Ferrantelli, sono stati registrati i saluti iniziali dell’arciprete don Davide La Corte e del sindaco Vincenzo Galifi e l’intervento del presidente della locale associazione Salvatore Corrao che ha annunciato e fatto distribuire alla collettività un libro sulla storia della chiesa, scritto nel 1997 dall’allora arciprete don Giuseppe Marciante, ieri presente alla celebrazione.

Maria Grazia Verde, studentessa e presidente dell’associazione “Prospera Civitas” ha dato un saggio delle sue ricerche storiche e di aneddoti tratti dalla tradizione popolare. Maria Concetta Di Natale e Sergio Intore, docenti universitari a Palermo, hanno elogiato gli eccellenti lavori artistici e pittorici presenti nel luogo di culto, hanno sottolineato che pur serve qualche intervento di restauro conservativo e che i simboli appartengono alla più vasta arte del panorama europeo, pur conservando le caratteristiche prettamente burgitane. Don Giuseppe Marciante, autore di altri libri sulla storia di Burgio e dei suoi monumenti religiosi, ha permesso all’associazione di San Giuseppe la ristampa e la donazione della sua pubblicazione. E’ stato raccolto dai cittadini l’appello ad individuare delle donazioni per fare restaurare la chiesa.






