Per migliorare l’economia Montallegro deve puntare sul turismo, attivando la ricchezza di città territorio e borgate estive. Lo sostengono in una nota i tre consiglieri comunali di minoranza Andrea Iatì, Dario Galvano e Anna Maria Piazza. Affermano che occorre valorizzare la storia della cittadina, la istituzione dell’ecomuseo, forma museale diffusa nel territorio che, seguendo un preciso percorso progettuale, rappresenta il patrimonio culturale di della comunità.
Scrivono i tre consiglieri: “È una iniziativa che, a nostro avviso, riprendendo quando fin qui fatto, occorre istituire per ricostruire la memoria storica della nostra popolazione, valorizzando soprattutto alcuni dei suoi beni comuni come l’archivio comunale, la biblioteca comunale, il museo della civiltà contadina, monte Suso, la chiesa San Leonardo,la torre dell’orologio, le calcare di gesso e le miniere di zolfo presenti sul territorio”.

I rappresentanti del civico consesso affermano che per guardare al futuro, per dare una prospettiva turistica alla storia locale e ai suoi monumenti, nell’ambito dei circuiti turistici della Regione Sicilia, è necessario utilizzare bene e subito anche i fondi europei del PNRR. “Sollecitiamo il sindaco – concludono Iatì, Galvano e Piazza – ad attivarsi per mettere in atto tutte le opportunità per raggiungere tale obiettivo di sviluppo. Nell’esclusivo interesse di Montallegro, siamo disponibili a collaborazione in linea con la nostra concezione politica di critica costruttiva che abbiamo sostenuto ieri ed oggi. Bisogna garantire l’apertura del museo nelle ore serali e ripristinare il punto di informazione turistica”.





