Ribera: Il cuore dei riberesi per le offerte della San Vincenzo a favore delle famiglie deboli

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La città ha avuto sempre un grande cuore nell’aiutare le famiglie più deboli, attraverso le associazioni di volontariato e di beneficenza. E’ il caso dell’associazione San Vincenzo de Paoli che, relativamente al 2021, ha distribuito circa 62 mila euro a favore della parte più debole della popolazione con la donazione di viveri, farmaci, prodotti per l’igiene, bombole di gas, libri e anche con pagamenti di utenze, affitti, funerali e visite specialistiche fuori Ribera.

Con l’associazione riberese, che è diretta da Luigi Mangano, collaborano i servizi sociali comunali, la Caritas cittadina e il Banco Alimentare per la distribuzione mensile dei viveri ai nuclei familiari poco abbienti. In qualche caso la San Vincenzo de Paoli ha aiutato qualche extracomunitario. E’ il caso di un lavoratore del Senegal che, pur vivendo a Ribera, aveva in Africa una figlia che aveva bisogno di un delicato e costoso intervento chirurgico per il quale l’associazione riberese, con la Caritas agrigentina e senegalese, ha integrato il contributo che ha permesso alla ragazza di continuare a vivere.

“A Ribera sono state assistite – ci dice il presidente Luigi Mangano – 317 persone di cui 87 minori, 52 anziani e anche 9 detenuti, inseriti in 130 nuclei familiari, di cui 10 provenienti da paesi comunitari e 34 da paesi extracomunitari. La generosità dei riberesi ha fatto fiorire la vita in tante famiglie. Siamo grati e riconoscenti a tutta la città e ai benefattori che ci collaborano. La nostra società è iscritta al registro delle organizzazioni della Regione Siciliana e al registro unico nazionale del terzo settore. Le offerte liberali sono raccolte durante i funerali, quelle fatte con bonifico bancario o postale sono fiscalmente detraibili”.