E’ ancora una telenovela la consegna delle case popolari di Largo Martiri di via Fani che avrebbero dovuto essere assegnati agli aventi diritto entro questo mese di febbraio, dopo le promesse fatte dall’Iacp di Agrigento che vanno avanti di mese in mese dall’autunno scorso. Anche stavolta i tempi non saranno rispettati perché i lavori ormai di rifinitura non sono ancora finiti dall’impresa che sta curando la sistemazione esterna delle dieci palazzine.
Il problema più grosso da risolvere sembra che sia l’accatastamento degli appartamenti ai rispettivi nuclei familiari. Il provvedimento è ancora in corso d’opera e deve essere completato per consentire alla commissione comunale, già istituita dal sindaco Matteo Ruvolo, di potere convocare le famiglie e assegnare loro gli alloggi.
Si tratta di appartamenti che sono alcuni di proprietà, essendo stati già riscattati dalle famiglie, e di altri alloggi che restano di proprietà dell’Iacp di Agrigento a cui gli assegnatari devono pagare i canoni mensili. Si dovrà procedere, dopo la consegna, a mettere in moto i servizi come l’allaccio dei contatori della luce, dell’acqua e del gas il cui avvio spesso è rallentato dalla burocrazia. Un altro mese di ritardo ? E’ quello che sperano i 60 nuclei familiari, in attesa da 10 anni.





