Sono stati recisi con una motosega 21 alberi di ulivo a Calamonaci, in un appezzamento di terreno in contrada “Ragolia-Collerone”, lungo la strada statale 386, nei pressi del bivio Tamburello. Ad accorgersi del danno colturale il proprietario che si è recato alla stazione dei carabinieri di Calamonaci e ha presentato una denuncia contro ignoti. I militari hanno fatto un sopralluogo sul terreno alla ricerca di qualche elemento che possa far risalire agli autori del misfatto. E’ stata comunicazione alla Procura della Repubblica di Sciacca che ha aperto un apposito fascicolo.
Il proprietario ha dichiarato di non avere ricevuto alcuna minaccia, ma le modalità lasciano capire che si potrebbe trattare di un atto di intimidazione o di una vendetta. Gli alberi erano della varietà biancolilla ed erano in buona produzione.
E’ l’ennesimo caso di atti delittuosi ai danni del patrimonio agricolo perché la settimana scorsa un altro misfatto è stato compiuto in un terreno della contrada “Vallone” dove ignoti hanno tagliato 30 alberi di ulivo sempre di notte e con una sega a motore, creando un notevole danno al proprietario che ha presentato denuncia all’Arma.





