Questo il comunicato diffuso dal comune di Ribera.
“Si arricchisce di nuovi servizi e conferma tutte le attività a sostegno di bambini disabili, anziani, famiglie il nuovo Piano di zona del distretto D6 di cui il Comune di Ribera è capofila. Il documento, al quale è affidato il compito di tracciare la programmazione sociale e sanitaria distrettuale è stato appena sottoscritto ed approvato dai Sindaci del Distretto.
“Il programma attuativo è il risultato di un lavoro collegiale – affermano il sindaco Matteo Ruvolo e l’assessore alle Politiche Sociali Davide Caico, finalizzato a garantire i servizi sociali e socio-sanitari del Distretto. Siamo consapevoli di quanto sia utile e indispensabile lavorare insieme per il bene dell’intera comunità, per cercare di garantire sicurezze e pari opportunità di inclusione sociale a tutti i cittadini, ad iniziare dai più fragili di ogni età e di ogni provenienza, nessuno escluso.
Ma la cosa più importante è che, dopo diversi anni in cui il sistema è andato a rilento, adesso questa rete sta tornando ad esprimere nuove potenzialità ed energie, recuperando tutte le risorse disponibili negli anni precedenti e che non erano state spese.
Durante il lavoro di programmazione abbiamo, appunto, cercato di capire come sfruttarle per ampliare risorse e risposte a nuovi bisogni. Così, siamo riusciti non solo a mantenere tutte le attività già presenti nel nostro territorio, anche a programmare nuovi servizi per rispondere alle emergenze e ai mutamenti sociali più recenti.

Ecco alcune delle principali novità previste dal Piano.
Nell’ambito del sostegno alle famiglie e all’infanzia si prevede: Potenziamento del Servizio ASACOM alunni disabili, Trasporto disabili, Home Training – servizio educativo/riabilitativo per minori autistici ed a sostegno della genitorialità.
Sul fronte della prevenzione, infine, si punta allo sviluppo di un progetto finalizzato ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza tra la popolazione circa i rischi complessivi connessi all’uso di sostanze stupefacenti:
Prevenzione primaria delle tossicodipendenze; sarà, inoltre, istituito un servizio per l’accoglienza e la messa in protezione immediata di donne vittime di violenza domestica, Sportello Rosa, Potenziamento Gruppo Piano. Con queste nuovi progetti esprimiamo la volontà di rafforzare una rete di servizi ampia e articolata sull’intero territorio, progetti che si aggiungono a tutti i progetti già avviati come il Progetto HCP, Pon Sia, Pac anziani, Puc”.





