Il gruppo “Azione Ribera” ci ha inviato un comunicato con il quale chiede se il Comune di Ribera parteciperà al bando per la ristrutturazione di palestre ed impianti sportivi che va a scadere a fine febbraio.
“È oggi una prassi comune delle forze di opposizione attendere i fallimenti o le mancate opportunità per denunciare una mancanza piuttosto che cercare di prevenirla – si legge nel comunicato – È molto più semplice dire che una cosa non è stata fatta piuttosto che proporre anticipatamente qualcosa che potrebbe portare beneficio alla comunità e conseguentemente alle rispettive amministrazioni. Il gruppo Azione su Ribera nasce con l’umile volontà di ricordare gli impegni presi e cercare di prevenire la perdita di importanti occasioni. Citiamo in tal senso una parte del programma del sindaco Matteo Ruvolo, persona che stimiamo dal punto di vista personale e professionale e che siamo certi non essere incline a perdita di occasioni economiche per la comunità : “Di fondamentale urgenza e importanza è provvedere ad un immediata ricognizione delle strutture scolastiche, al fine di verificarne l’effettivo stato, ed in particolare la capienza dei plessi effettivamente in dotazione delle scuole operanti su Ribera, nonché la sicurezza degli edifici e delle strutture connesse, quali ad esempio le palestre”.
Sulla base di quanto riportato nel programma è bene informare della possibilità, per gli enti locali, di poter ad oggi partecipare al bando per la messa in sicurezza e la realizzazione di palestre scolastiche.Gli enti locali avranno infatti tempo fino al 28 febbraio 2022 per candidare progetti per il potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola. Il bando ha l’obiettivo di aumentare la disponibilità di palestre e impianti sportivi, costruendo o ristrutturando spazi da utilizzare come palestre per le scuole per un totale di almeno 230.400 mq.La dotazione finanziaria di 300 milioni di euro è ripartita come disposto dal DM 343 del 2 dicembre 2021: il 54,29% è destinato agli enti locali del Mezzogiorno, il 30% a province, incluse quelle autonome, città metropolitane, enti di decentramento regionale e regione autonoma della Valle d’Aosta per le scuole del secondo ciclo di istruzione, mentre il 70% è destinato a comuni e/o Unioni di comuni. Il 50% delle risorse è destinato ad interventi di messa in sicurezza di edifici pubblici scolastici adibiti a palestre.
Sono finanziabili proposte progettuali relative esclusivamente alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione.
La nostra domanda adesso risulta spontanea : Avremo la possibilità o l’interesse di partecipare?”





