Sono quasi 4 milioni di euro le somme di denaro che dovranno essere utilizzate nel nuovo anno per migliorare il sistema viario delle strade provinciali del comprensorio occidentale della provincia, tra l’area collinare e il litorale che si affaccia sul Canale di Sicilia. Si è svolta la prima riunione, via web, tra tutti i sindaci dei 13 comuni interessati dell’area interna sicana e il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Vincenzo Raffo per prendere atto della precaria situazione della viabilità, soprattutto nei 12 centri in provincia di Agrigento e in quello in provincia di Palermo. Le cittadine agrigentine sono Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Cammarata, Casteltermini, Cianciana, Lucca Sicula, Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Santo Stefano Quisquina, Villafranca Sicula, con l’aggiunta di Palazzo Adriano (Palermo). Ricadono tutte nelle vallate dei fiumi Magazzolo e Platani e sulle pendici dei Monti Sicani.
“Con i finanziamenti ministeriali – ha precisato il sindaco di Bivona Milko Cinà, comune capofila – è urgente ed inderogabile collegare la montagna al mare per le popolazioni che hanno bisogno di uffici, istituzioni e perfino degli ospedali. Per questo bisogna migliorare subito la strada provinciale 32 con i collegamenti adeguati alla SS 118 e accelerare subito la costruzione della nuova strada ”Mare Monti” di cui si parla da un trentennio”.
La riunione è stata aggiornata alla prima decade di gennaio quando saranno disponibili, oltre agli amministratori comunali, anche il responsabile del Genio Civile di Agrigento Rino La Mendola e il dirigente tecnico delle Infrastrutture stradali della viabilità provinciale del Libero Consorzio Michelangelo Di Carlo. Saranno individuate le priorità d’intervento per dare la possibilità ai cittadini di potere viaggiare in sicurezza e di raggiungere con le ambulanze gli ospedali Riuniti “Fratelli Parlapiano” di Ribera e “Giovanni Paolo II” di Sciacca.
Per la precisione ed onor del vero va detto che alla riunione online dei 13 sindaci era presente e collegato anche il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino, contrariamente alla notizia riportata dal giornale “La Sicilia” che, per un errore materiale di chi scrive, non riportava il nome del comune di Cattolica Eraclea. Ce ne scusiamo con il primo cittadino cattolicese.





