Nella cittadina tutti sono contrari al progetto sul territorio, in contrada “Rocca di Gallo”, di un impianto integrato per il trattamento e recupero della frazione organica da raccolta differenziata da parte di un’impresa agrigentina. Il commissario regionale Raffaele Zarbo in rappresentanza del consiglio, l’ufficio tecnico comunale, la docente universitaria Patrizia Livreri e ultimamente la Pro Loco di Montallegro hanno prodotto documenti e relazioni contrari alle decisioni che dovrebbero essere adottate dal servizio 1 dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente nell’ambito del procedimento del rilascio del Paur. La conferenza dei servizi, convocata a Palermo dal dirigente Salvatore Di Martino, in programma per il 29 giugno, è stata aggiornata alle 10,30 del 5 luglio prossimo.
Il commissario Raffaele Zarbo, con i poteri del consiglio, il 28 giugno ha espresso parere contrario alla variante dello strumento urbanistico per la realizzazione del progetto e che avverso il provvedimento è consentito ricorso straordinario al presidente della Regione o al Tar. Anche l’ing. Gabriella Battaglia, responsabile del settore tecnico comunale, ha dichiarato parere contrario, comunicando le determinazioni al commissario Zarbo. Dello stesso avviso è la docente dell’università di Palermo, la dott.ssa Patrizia Livreri che, su incarico del comune, ha evidenziato con una relazione tecnico-scientifica i danni che popolazione e territorio correrebbero se l’impianto dovesse nascere ad alcuni chilometri dal centro abitato.
La Pro Loco di Montallegro, infine, ieri ha comunicato di avere presentato ricorso al Tar Sicilia per impugnare il decreto emesso dall’assessore regionale con il quale è stata rilasciata la valutazione di impatto ambientale e annuncia che cercherà in sede amministrativa, penale e civile di salvaguardare città e territorio che verrebbero penalizzati dalla loro vocazione agro-turistica.
Inizialmente, il commissario Zarbo aveva chiesto alla Regione di adottare ogni provvedimento ad ottobre quando sarà eletto il nuovo consiglio comunale attivo.






