Calamonaci: Vincenzo Miceli, residente in Francia, ha compiuto 100 anni

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E’ stato festeggiato in Francia, dove risiede da quasi 70 anni, Vincenzo Miceli, pensionato, per avere raggiunto la veneranda età di 100 anni. Circondato dai familiari, da parenti ed amici, vive nella sua abitazione di piazza Jean-Baptiste-Clement, a Saint-Martin-d’Eures, alla periferia di Grenoble, nell’Isère. A rendergli omaggio e fargli i complimenti per il centenario è stata l’amministrazione comune francese che lo ha raggiunto a casa, portandogli un omaggio floreale, con il giovane sindaco David Queiros e l’assessore Michelle Veyret.

E’ stata soprattutto una sentita festa di famiglia perché Vincenzo Miceli, nato a Calamonaci, il 13 ottobre 1926, ed emigrato in Francia per lavoro nel 1958, ha avuto al suo fianco i tre figli Joseph di 53 anni, nome del nonno paterno, Marie e Carlo, e i due nipotini Eisa e Lilian. Oltre ai fiori, non sono mancate la tradizionale torta e la medaglia ricordo della Federazione delle Imprese.

Il centenaio, che non torna a Calamonaci, da oltre un decennio, prima del 2014, quando è venuta meno la moglie Lina Meli, originaria di Sommatino (Caltanissetta), è stato collocato in pensione nel 1986. Per quasi 40 anni è stato impiegato a Grenoble, come magazziniere nel reparto dei cioccolati, delle Nouvelles Galeries Lafayette.

“Vive da solo, è autosufficiente, ha l’hobby della cucina, spesso invita i familiari a pranzo, ama coltivare nel vicino orto i legumi, va al mercato, viaggia sempre a piedi o con i mezzi pubblici, non ha macchina, è sempre ottimista” racconta la figlia Marie al collega giornalista Serge Massé del quotidiano “Le Dauphinè Libéré”.

Ricorda la sua casa paterna a Calamonaci, in via Belvedere, dove ha vissuto fino al 1957, con i genitori Maria e Giuseppe, con i fratelli Luca e Calogero, scomparsi da alcuni anni, con Giuseppe e Caterina viventi che abitano nell’area di Grenoble. Ha un grande desiderio: quello di rivedere la sua terra, Sicilia, dove vivono nipoti e tanti parenti.