Secondo il rapporto quotidiano fornito dall’Asp di Agrigento, sono due le cittadine free covid che, tra tutti i paesi della provincia, da diversi giorni non fanno più registrare casi positivi al coronavirus. Sono le due mosche bianche che, seppure con appena qualche migliaio di cittadini, sono state toccate relativamente dall’epidemia galoppante in tutti i comuni agrigentini. Va subito detto che, nella tabella del report sui dati di sorveglianza epidemiologica dell’Asp, nei due centri alla casella dei soggetti in trattamento figura lo zero come pure zero è il numero dei deceduti per covid-19. Abbiamo sentito i sindaci dei due comuni.
Joppo Giacaxio è il centro dell’interno collinare che ha popolazione di 1.250 abitanti. Per tutta la durata della pandemia, circa 15 mesi, sono stati registrati complessivamente 39 casi di cittadini affetti da covid-19. In paese sono stati accertati due picchi di infezione nel dicembre e nel marzo scorso. “Siamo riusciti per fortuna, grazie alla collaborazione della popolazione, a circoscriverli, una ventina di casi a dicembre e il resto a marzo – ci dice il sindaco Angelo Giuseppe Portella – il comune ha acquistato subito 500 mascherine e il resto ci è stato fornito dall’Asp che, grazie alla disponibilità dei sei medici locali e a liberi professionisti, ha effettuato dei tamponi periodici che ci hanno permesso di tenere sotto controllo la situazione”.

Anche Lucca Sicula, il centro agricolo alle pendici dei Monti Sicani, nell’Agrigentino occidentale, non registra alcuno caso di positività. Addirittura i contagiati da virus sono stati complessivamente appena 10 cittadini. “Il picco dell’epidemia si è avuto nel febbraio scorso con sei casi che hanno un po’ allarmato la popolazione – ci racconta il giovane sindaco Salvatore Dazzo – abbiamo per precauzione sanitaria più volte sanificato il tessuto urbano, gli edifici scolastici e locali pubblici. Tanti cittadini non uscivano e non escono da casa, grazie al periodico controllo preventivo delle forze dell’ordine, dei carabinieri e alle prescrizioni dettate dalla civica amministrazione. La popolazione e i giovani hanno collaborato e i positivi sono stati appena una decina nel corso di oltre un anno. Continueremo a fare soprattutto prevenzione sanitaria con test, tamponi e controlli sugli spostamenti”.





