Sul ritiro dei rifiuti provenienti da famiglie affette da covid 19 la Cgil di Agrigento chiede il pronto intervento del prefetto, della società Ribera Ambiente, del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp e del comune di Ribera. Il segretario del sindacato Vincenzo Iacono, in una lettera, invita le istituzioni preposte a fornire agli operatori ecologici gli elenchi con i nominativi e gli indirizzi di quei soggetti che producono rifiuti urbani conferiti nelle abitazioni dove soggiornano soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria oppure in permanenza domiciliare fiduciaria quarantena con sorveglianza attiva.
Il sindacato ha recepito i disagi e pericoli lamentati da tempo dagli operatori che si trovano a ritirare i rifiuti pericolosi speciali che mettono a rischio la salute.
Vincenzo Iacono, responsabile provinciale del sindacato, scrive: “Tenuto conto dei gravi rischi di contatto, con materiali contaminati, in tutte le fasi di raccolta, trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti e che tali rischi potrebbero essere aggravati dalla carenza di idonei D.P.I. e di apposita formazione, la Cgil chiede, con effetto immediato, di acquisire, nel rispetto delle normative sulla privacy, i nominativi dei soggetti rientranti nelle categorie indicate, al fine dell’applicazione immediata delle procedure previste, di valutare l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e di avviare ogni iniziativa utile alla informazione e alla formazione dei lavoratori addetti nella gestione dell’emergenza covid”.





