Il comune ha erogato i contributi, assegnati dalla Regione Siciliana, alle 60 famiglie che oltre sette anni fa sono state sfrattate dalle case popolari di Largo Martiri di via Fani perché gli alloggi erano a rischio in quanto costruiti con cemento depotenziato. La nuova amministrazione civica, guidata dal sindaco Matteo Ruvolo, ha messo in pagamento presso la banca di tesoreria comunale i contributi relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre nella misura di 258 euro mensili a famiglia.
L’erogazione delle somme di denaro era stata sospesa in concomitanza con l’insediamento della nuova amministrazione e con la trasferta del sindaco Ruvolo a Palermo dove, alla Regione Siciliana, ha ottenuto per il comune riberese che l’intero contributo pro capite fosse caricato sul bilancio delle casse regionali. In sostanza, in passato e per ben sette anni, da quando le famiglie hanno dovuto abbandonare perché sfrattate le 10 palazzine della circonvallazione, la Regione ha pagato ad ogni famiglia 208 euro di contributo, mentre gli altri 42 euro erano stati posti a carico del bilancio comunale.
Il denaro serviva ed è ancora utilizzato dai nuclei familiari per pagare le spese delle abitazioni prese in locazione, in attesa della ricostruzione dei nuovi alloggi che sono stati appaltati nell’estate del 2019 e che dovevano essere completati entro quest’anno. L’arrivo del coronavirus ha bloccato per alcuni mesi la continuazione dei lavori per cui si registra uno slittamento della almeno alla tarda primavera.
Home
Attualità & Cronaca Ribera: Il comune eroga i contributi regionali alle 60 famiglie sfrattate dalle...





