“Non si crede al santo finché non ha fatto il miracolo” .
Quanto comunicato dall’assessore regionale Ruggero Razza in VI Commissione ARS può ritenersi
soddisfacente ma non ancora sufficiente. Deve essere considerato come un primo passo verso una
definitiva rincoversione del presidio ospedaliero.
Il Movimento 5 Stelle da gennaio scorso pressa per scongiurare la chiusura del pronto soccorso e fare del Fratelli Parlapiano un centro d’eccellenza per le Malattie Infettive presentando una risoluzione ed una mozione cui hanno contribuito i cittadini e gli attivisti del territorio.
La politica oggi, deve avere la forza, la voglia, la volontà di difendere una struttura che riveste
grande importanza, anche per la sua posizione geografica, senza che vengano messi “paletti” al
lavoro della Commissione Salute, dell’Assessorato e dei manager Asp.
Bisogna avallare, SENZA SE e SENZA MA, eventuali scelte strategiche che possano portare e far
diventare il Fratelli Parlapiano ospedale di riferimento del territorio senonché un centro
regionale per la cura, la ricerca e lo sviluppo di metodologie diagnostiche dedicato alle malattie
infettive, mantenendo al contempo la piena funzionalità del presidio con i reparti già esistenti, il
mantenimento ed il potenziamento del pronto soccorso, e l’annessione di nuovi reparti
funzionali come potrebbero essere i reparti di pneumologia e nefrologia.
Eventuali altre strategie volte a salvaguardare strutture private presenti all’interno del presidio
riberese, potrebbero provocare un nulla di fatto o come spesso accade si rischia di fare le cose a
metà, con il rischio che fra qualche anno ci ritroveremo a parlare nuovamente su come
scongiurare la chiusura del Fratelli Parlapiano.
Vincenzo Rossello
Assemblea Permanente Movimento 5 Stelle a Ribera





