Licata: Il wwf pulisce la spiaggia e torna nidificare il fratino

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La pulizia del litorale eseguita a mano dai volontari di WWF Area Mediterranea e dalla Lipu ha consentito l’arrivo del fratino che è tornato a nidificare sulle spiagge licatesi dove è stato evitato il passaggio dei mezzi meccanici che ha permesso di salvaguardare i nidi e la riproduzione del volatile “charadrius alexandrinus”, una specie preziosa protetta da salvare perché minacciata in Italia d’estinzione. Sulle spiagge del litorale quest’anno il fratino ha fatto quattro nidi, monitorati per tutto il periodo di cova dai volontari del WWF, con la collaborazione degli ambientalisti della LIPU di Niscemi, e conclusosi lo scorso 24 maggio, con la nascita di tre pulcini che potranno diventare adulti per incrementare la popolazione della specie sul territorio.
“Si tratta – precisa Enzo Galia, responsabile del WWF – di una delle specie più minacciate di estinzione in Italia, essendo la sua popolazione nazionale diminuita del 50% negli ultimi 10 anni”. All’origine dell’accentuato declino ci sono molte cause, quasi tutte di origine antropiche, tra cui la principale, che costituisce una minaccia per la nidificazione della specie e la sua sopravvivenza, è rappresentata dalla pulizia dei litorali con mezzi meccanici che distruggono tutto al passaggio.
“Tale azione – sottolinea ancora l’associazione ambientalista diretta per la Sicilia sud occidentale dal riberese Giuseppe Mazzotta – oltre ad asportare via il materiale spiaggiato, molto importante per la nidificazione e per il riparo dei piccoli e grandi di attacchi di predatori naturali, porta via anche le vite che si trovano sotto la superficie sabbiosa e che rappresentano una fonte di nutrimento per gli uccelli ed altre specie animali”.