Cresce la chiesa agrigentina sia per la nuova ordinazione di sacerdoti che per quella di diaconi sempre più numerosi. L’ arcivescovo di Agrigento, cardinale Francesco Montenegro, aveva reso noto il 4 ottobre scorso, memoria liturgica di San Francesco d’Assisi, che giovedì 26 dicembre, alle ore 17,30, nella Chiesa Madre di Ribera, avrebbe ordinato cinque diaconi i seminaristi Rosario Bellavia della comunità ecclesiale di Favara, Alessandro Bruno di Agrigento, Calogero Cusumano di Caltabellotta, Giovanni Gattuso di Cianciana e Stefano Principato di Agrigento.
A Ribera fervono già i preparativi perchè nel maggiore luogo culto riberese arriveranno per una festa gioiosa i parenti dei diaconi e anche tanti amici e conoscenti dei cinque giovani. Il giornale settimanale della curia arcivescovile L’Amico del Popolo ha dedicato ai cinque giovani una intera pagina, con foto, nella rubrica della vita ecclesiale, raccogliendo le loro testimonianze.
Hanno detto. Rosario Bellavia: ”Ho sentito qualcosa durante gli anni del liceo e durante quelli universitari. Ho sentito che bisogna rispondere alla chiamata”. Alessandro Bruno: “Giovane ragazzo, fidanzato, vita normale con i coetanei, gruppo scout parrocchiale, non pensavo di diventare prete. In quinto superiore, il Signore mi chiese di seguirlo”. Calogero Cusumano: “Difficile spiegare i propri sentimenti. In seminario dal 4 ottobre del 2012, durante gli studi musicali in conservatorio. Il diaconato è la chiamata di Dio al suo servizio”. Giovanni Gattuso: “Il diaconato mi permetterà di maturare maggiormente verso tutti, verso i fratelli che mi verranno incontro nel cammino”. Stefano Principato: “Scelta personale di fede maturata nella comunità parrocchiale di Villaseta”.





