Mercoledì 31 ottobre, in prossimità della “Commemorazione dei defunti”, il nostro sodalizio, custode delle secolari tradizioni dell’Arma, ha voluto ricordare con una semplice e sentita cerimonia il sacrificio del Carabiniere Reale Giuseppe Da Campo, deponendo ai piedi del monumento, dove è sepolto il militare, una composizione floreale avvolta da un nastro tricolore.
La benedizione dell’arciprete don Giuseppe Maniscalco è stata seguita da un momento di raccoglimento e di preghiera per tenere viva la sua memoria.
Alla cerimonia hanno preso parte il comandante della locale Tenenza, Tenente Fabio Proietti con l’Appuntato Michele Parisi, il presidente della locale sezione ANC Maresciallo Girolamo Angileri con il vice presidente Appuntato Leonardo Smeraglia e una rappresentanza di soci, nonchè il giornalista Totò Castelli.
Il giovane Carabiniere ventiquattrenne, originario di Novara di Sicilia (ME) ed in servizio a Villafranca Sicula, in un periodo in cui il banditismo imperava in molte zone della Sicilia, nella notte dell’ 8 gennaio 1917, veniva ucciso a seguito di un lungo e violento conflitto a fuoco con un pericoloso bandito di quel luogo, nascosto in una casa rurale per sfuggire ai numerosi mandati di cattura a suo carico.
Il Corpo del Carabiniere venne sepolto nel cimitero di Ribera, la sua tomba con stele di marmo bianco, venne realizzata dai funzionari delle province di Palermo, Trapani e Girgenti, dagli Ufficiali e dai colleghi della Divisione Carabinieri Reali di Girgenti, ad imperituro ricordo, come si legge alla base della stele.
Il nostro impegno futuro, insieme all’Arma in servizio, (non avendo ancora riscontrato parenti del militare in linea diretta) sarà sempre quello di ricordare la figura dell’eroico Carabiniere Da Campo, per non dimenticare l’alto senso del dovere e di ardimento che gli è costata la giovane vita.
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Attualità & Cronaca Ribera: L’associazione nazionale carabinieri ricorda al cimitero il carabiniere reale Giuseppe Da...





