Quando sembrava che parrocchia, comune e associazione fosse stato raggiunto un accordo per l’utilizzo dei locali di viale Europa, di proprietà comunale e ceduti in uso esclusivo secondo convenzione all’associazione Vincenzo e Teresa Reale, ecco che scoppia la polemica tra il gestore dei locali per assistere i giovani disabili, il comune di Ribera che con una nota del sindaco Pace ha autorizzato l’uso della palazzina per tre giorni settimanali alla chiesa di San Francesco d’Assisi e la stessa parrocchia San Domenico Savio che ha l’esigenza di sviluppare la catechesi per bambini ed adulti in locali attigui al luogo di culto.
Polemiche e prese di posizione, anche sui media, hanno alimentato una situazione per la quale oggi non si intravede uno sbocco. L’associazione VTR ha convocato una conferenza stampa per fare chiarezza, dopo l’autorizzazione scritta del sindaco Pace. I dirigenti del movimento hanno sostenuto che l’uso della sede è regolata da una convenzione del 2001 che assegna alla VTR l’uso esclusivo dei locali, che non possono essere ceduti ad altri, per attività a favore dei portatori di handicap. Si fanno forti anche di un documento della Regione che definisce “inopportuno” l’uso in coabitazione con altri. Poi il provvedimento del sindaco definito “atto di imperio”. Diversi gli interventi di Enza Genova, Valentina e Giovanni Lupo, Nardina Mangiacavallo, Teresa Ciccarello, Giuseppe Cortese, a sostegno del diritto all’uso della sede e delle attrezzature di proprietà. Si aspettano altri round.





