I Knights lottano fino all’ultimo possesso, ma cedono all’overtime al termine di una battaglia intensa ed equilibrata. Non bastano i 19 punti di Frolov e una prestazione offensiva da 99 punti.
Arriva sul parquet di Cefalù la prima sconfitta stagionale dei Ribera Knights Basketball, che si arrendono ai padroni di casa del Basket Cefalù 1972 con il punteggio di 102-99 dopo un tempo supplementare, al termine di una partita combattuta, ricca di emozioni e decisa soltanto negli ultimi minuti.
Una sconfitta che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, ma che non cancella quanto di buono costruito dalla formazione riberese in questo avvio di campionato di Serie C.
LA PARTITA: 45 MINUTI DI BATTAGLIA
I Knights partono con grande determinazione, imponendo fin dalle prime battute il proprio ritmo offensivo. Il primo quarto si chiude sul 20-26, con Ribera capace di trovare buone soluzioni e mettere subito pressione ai padroni di casa.
Nel secondo periodo Cefalù prova a reagire, ma i Knights mantengono il controllo del punteggio, andando all’intervallo lungo avanti 47-40.
Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia intensità. Cefalù aumenta la pressione e riesce progressivamente a ridurre il divario. Il terzo quarto termina in perfetta parità, 22-22, lasciando Ribera avanti di sette lunghezze sul 69-62.
È nell’ultima frazione che i padroni di casa completano la rimonta. I Knights faticano a mantenere il vantaggio accumulato, mentre Cefalù trova continuità offensiva e riesce a riportare la gara in equilibrio.
Il quarto periodo termina 24-17 per i padroni di casa: 86-86 e partita ai supplementari.
Nei cinque minuti aggiuntivi le due formazioni continuano a rispondersi colpo su colpo. Cefalù trova però i punti decisivi, aggiudicandosi l’overtime per 16-13 e conquistando la vittoria finale per 102-99.
I PROTAGONISTI
Sul piano individuale, il miglior realizzatore dei Knights è Vladyslav Frolov, autore di 19 punti in 26 minuti di gioco.
Ottime anche le prestazioni offensive di Filippo Scavolini, che chiude con 16 punti, e Kabir Omar Yousif, a quota 14.
In doppia cifra anche Luca Bellavia, con 13 punti, Daniele Petrina, con 12, e Benedetto Epifani, autore di 10 punti in poco più di 15 minuti.
Completano il tabellino Giuseppe Cuffaro, capitano della formazione riberese, con 9 punti, e Goce Petrushevski, con 6.
Una distribuzione offensiva che conferma la capacità dei Knights di trovare soluzioni attraverso diversi interpreti.
UNA SCONFITTA DA CUI IMPARARE
I numeri raccontano una partita estremamente equilibrata, ma evidenziano anche alcuni aspetti sui quali la formazione riberese dovrà lavorare.
I Knights hanno realizzato 25 canestri da due punti, 7 triple e 28 tiri liberi. Cefalù ha risposto con 23 canestri da due, 11 triple e 23 tiri liberi.
La differenza nel tiro dalla lunga distanza, con quattro triple in più per Cefalù, ha rappresentato uno degli elementi determinanti del confronto.
Resta soprattutto il rammarico per non essere riusciti a difendere il vantaggio di sette punti con cui Ribera aveva iniziato l’ultimo quarto.
Ma è proprio attraverso partite come questa che una squadra può crescere, imparare a gestire i momenti di difficoltà e sviluppare quella maturità necessaria per affrontare un campionato lungo e competitivo.
IL PERCORSO CONTINUA
La prima sconfitta stagionale non cambia gli obiettivi e, soprattutto, non cambia la filosofia dei Ribera Knights.
Una filosofia costruita sul lavoro quotidiano, sulla disciplina, sulla responsabilità individuale e sulla fiducia reciproca.
Vincere è importante, ma imparare a reagire alle sconfitte lo è altrettanto.
Perché una squadra non si misura soltanto dalle partite che riesce a vincere, ma anche dalla capacità di rialzarsi, correggere i propri errori e tornare in palestra con ancora più determinazione.
Il campionato è appena iniziato. Il percorso di crescita continua.





