Nella suggestiva ed evocativa cornice del Convento di San Francesco a Gubbio, in Piazza dei Quaranta Martiri, la scuola secondaria di primo grado “A.G. Roncalli” di Burgio ha firmato una straordinaria pagina di merito e cultura. La classe III si è aggiudicata il Primo Premio nella Sezione Giovani – Le Scuole della VII edizione del Premio Letterario “Terra dei Padri 2026”, un’edizione speciale interamente dedicata a San Francesco d’Assisi nel ricordo degli 800 anni dalla sua morte (1226 – 2026).
L’evento di premiazione, condotto da Franca De Santis (presidente dell’Associazione Culturale Terra dei Padri) e Maurizio Abbate (presidente E.N.A.C.), ha visto la partecipazione di illustri personalità del mondo civile, religioso e culturale. Tra i saluti istituzionali figurano quelli di S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini, di Padre Marco Bellachioma (guardiano della Comunità dei Frati Minori Conventuali di Gubbio) e dell’assessore alla Cultura Paola Salciarini. A completare l’intenso programma, l’introduzione dell’avv. Roberto d’Aloisio, l’intervento dell’editore Marco Solfanelli, l’apporto della saggista Arianna Angeli e le emozionanti esibizioni musicali e artistiche curate dalle Sorelle del Piccolo Testamento di San Francesco e dalla Scuola di Danza Città di Gubbio.

A conquistar la giuria – presieduta dal saggista Pierfranco Bruni e da Franca De Santis – è stato il progetto intitolato “Và e ripara la mia casa”, nato dalla preziosa sinergia e collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Burgio. L’opera, accompagnata da un intenso video documentario, ha trasformato la tradizione ceramica locale in un vero e proprio “cantiere delle parole”. Attraverso l’uso della grammatica valenziale come metafora della relazione, gli studenti hanno mostrato come la costruzione di una frase equivalga alla costruzione di una comunità responsabile e consapevole.
Dalla promessa incisa sui mattoncini di ceramica al deposito nel pozzo antico del convento, fino al sigillo del Tau e al patto con la terra espresso dalle proprie impronte digitali, il percorso didattico della scuola di Burgio è stato definito dai giurati «un gesto educativo che ricostruisce, mattone su mattone, la responsabilità verso il creato e verso la comunità».

A ritirare l’ambito riconoscimento a Gubbio sono stati il Dirigente Scolastico, Dott. Giuseppe Oliveri, la docente coordinatrice del progetto, professoressa Rosaria Arrigo, e un alunno in rappresentanza di tutta la classe terza, visibilmente emozionati per un trionfo che dà grande lustro e orgoglio all’intero territorio agrigentino.





