Ribera: Studenti dell’IIS “Crispi” realizzano due percorsi di formazione scuola-lavoro con il progetto “EmotivaMente in formAzione”

405

Un’esperienza che ha trasformato lo studio in emozione, la teoria in realtà. È questo il senso più autentico dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro che hanno coinvolto nel mese di febbraio, le studentesse delle classi 3D e 4D del Liceo delle Scienze Umane, coordinate dalla prof.ssa Rosaria L. Nocca, referente del progetto “EmotivaMente in formAzione”. Le due classi sono dell’Istituto Superiore “Crispi” di Ribera.

Due esperienze diverse, ma unite dallo stesso obiettivo: mettersi in gioco, imparare sul campo e crescere attraverso l’incontro diretto con la realtà scolastica.

Le alunne della classe 4D hanno svolto il tirocinio presso la Scuola dell’Infanzia plesso “Imbornone” dell’I.C. “Don Bosco”, vivendo un’intensa esperienza formativa di 20 ore a stretto contatto con i più piccoli. Inserite nelle diverse sezioni e accolte con disponibilità e professionalità dalle docenti, hanno avuto l’opportunità di trasformare le conoscenze teoriche apprese in classe in azioni educative concrete. Progressivamente, l’osservazione si è trasformata in partecipazione attiva: le tirocinanti hanno affiancato le insegnanti, supportato i bambini nelle attività quotidiane, sostenuto chi necessitava di maggiore attenzione, sperimentando in prima persona la complessità e la ricchezza della scuola dell’infanzia.

Parallelamente, le studentesse della classe 3D hanno vissuto la loro prima esperienza di tirocinio presso la Scuola Primaria plesso “Cufalo” dell’I.C. “F. Crispi”. Anche in questo contesto, la collaborazione tra scuola superiore e scuola del primo ciclo si è rivelata fondamentale per costruire un percorso autenticamente formativo. Accolte dalle maestre con grande disponibilità, le alunne hanno inizialmente osservato le dinamiche didattiche e relazionali, per poi inserirsi in modo sempre più attivo nel lavoro quotidiano: hanno affiancato le docenti, aiutato gli alunni nello svolgimento delle attività, sostenuto chi incontrava difficoltà e condiviso momenti di gioco e riflessione.

In entrambe le esperienze, il momento più significativo è stato quello della progettazione e realizzazione di attività ideate direttamente dalle studentesse durante le ore di Scienze Umane. Dalle Unità di Apprendimento sono nati laboratori emotivo-relazionali, storie raccontate attraverso il corpo, le immagini e le parole, cartelloni colorati popolati da principesse coraggiose, pinguini inseparabili, cuori intrecciati, arcobaleni e galassie. Attraverso queste attività, pensate e curate con attenzione, l’apprendimento è diventato concreto e tangibile, dando spazio alle emozioni, alla condivisione e alla scoperta del valore dell’amicizia, del rispetto e della collaborazione.

Al termine del percorso, ciò che resta non sono soltanto competenze didattiche e relazionali acquisite, ma la consapevolezza di aver costruito un ponte reale tra teoria e pratica, tra studio e realtà. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo, rafforzando motivazioni, sogni e aspirazioni professionali.

“Un sentito ringraziamento va ai Dirigenti Scolastici dell’ISS Crispi” e della scuola ospitante per aver reso possibile questo percorso di crescita condivisa – scrivono gl istudenti – È dall’incontro tra scuola, impegno e passione che nascono le esperienze più significative.

#FormazioneScuolaLavoro #LiceoScienzeUmane #EmotivaMenteInFormAzione #ScuolaInfanzia #ScuolaPrimaria #DallaTeoriaAllaPratica