Sarà decisivo l’incontro di domani (mercoledì) a Palermo che dovrebbe permettere il montaggio delle motopompe sull’alveo sinistro del fiume Verdura, in contrada Poggio Diana, al fine di immagazzinare quanta più acqua possibile ad uso irriguo nei laghetti collinari e nell’invaso Gorgo di Montallegro. I dirigenti del consorzio di bonifica 3 Agrigento, l’assessore regionale all’Agricoltura Sammartino, il commissario regionale per l’emergenza idrica Bellomo e il sindaco di Ribera Ruvolo dovranno trovare una soluzione per permettere il passaggio sulla strada comunale, chiusa da quattro anni al transito per frana, dei dipendenti della struttura consortile e dei mezzi che dovranno trasportare le grosse motopompe in riva al Verdura.
L’arteria, per una frana di un paio di centinaia di metri, è chiusa totalmente al transito da un’ordinanza sindacale del 21 novembre 2021. C’è un progetto della Protezione civile nazionale con un finanziamento di 2,6 milioni di euro, di cui 1,1 già assegnato, ma con il progetto esecutivo in itinere. I tempi per la gara di appalto sono ancora lunghi. Migliaia di agricoltori hanno la necessità di riempire i loro laghi aziendali per irrigare la prossima estate. L’acqua del fiume oggi è abbondante, ma va inutilizzata a mare. Occorre che le pompe passino attraverso la frana e vengano piazzate ai bordi del corso d’acqua. Con un intervento veloce e di somma urgenza le istituzioni devono riparare la strada e, anche in deroga all’ordinanza sindacale, permettere il passaggio dei soli mezzi e uomini del consorzio.





