Nel segno del ricordo e della gratitudine, anche quest’anno la Sezione di Ribera dell’Associazione Nazionale Carabinieri, insieme al Comando della locale Tenenza, ha organizzato una semplice ma sentita cerimonia in memoria del Carabiniere Reale Giuseppe Da Campo, caduto in servizio nel lontano 1917, durante gli anni drammatici della Prima Guerra Mondiale. La cerimonia si è svolta venerdì 31 ottobre 2025, alle ore 11.00, alla vigilia della Commemorazione dei Defunti. Come da tradizione, soci e autorità si sono ritrovati davanti alla sua tomba, nel cimitero di Ribera, per rendere omaggio a un fedele servitore dello Stato — un Carabiniere che, con il sacrificio della sua giovane vita, testimoniò fino all’ultimo respiro la fedeltà al giuramento prestato alla Patria. Il corpo del Carabiniere Da Campo fu sepolto nel cimitero di Ribera con tutti gli onori militari, e la sua tomba, realizzata in stele di marmo bianco, ne custodisce la memoria. La sua non è soltanto una pagina di storia lontana, ma un luminoso esempio di coraggio, dedizione, sacrificio e amore per la giustizia e per la comunità. Il tempo passa, le generazioni cambiano, ma questi valori restano e continuano a chiamarci a custodirli e tramandarli con rispetto e riconoscenza.

Il Carabiniere Giuseppe Da Campo, originario di Novara di Sicilia (provincia di Messina), perse la vita l’8 gennaio 1917, a soli 23 anni, durante un violento conflitto a fuoco con alcuni banditi a Villafranca Sicula (AG), dove prestava servizio. I responsabili furono in seguito tratti in arresto. Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore Giuseppe Sgrò, in rappresentanza del Sindaco, la Presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Angileri, il Maresciallo Ordinario Antonino Interrante insieme al Vice Brigadiere Antonino Mulè della locale Tenenza dei Carabinieri, il Presidente della Sezione ANC di Ribera, Maresciallo Girolamo Angileri, una numerosa rappresentanza di soci dell’Associazione, il giornalista Totò Castelli e lo storico riberese Raimondo Lentini. Nel corso del momento commemorativo, una composizione floreale avvolta da un nastro tricolore è stata deposta sulla tomba del Carabiniere. Fiori sono stati deposti anche sulle tombe di altri Carabinieri e soci defunti del sodalizio, tra cui quella del Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Tavormina, personalità di rilievo dell’Arma e della comunità riberese, scomparso nel giugno 2017 e da sempre vicino al sodalizio. La benedizione del rettore, don Antonio Nuara, ha conferito alla cerimonia un tono ancora più solenne e spirituale, accompagnando la preghiera e il raccoglimento dei presenti nel ricordo del valoroso militare. Come Associazione Nazionale Carabinieri di Ribera, in assenza dei familiari, ci sentiamo custodi della memoria di Giuseppe Da Campo.

Ricordarlo significa non soltanto onorare un giovane Carabiniere caduto nel compimento del dovere, ma anche riaffermare i principi che egli ha incarnato fino all’estremo sacrificio. Il suo esempio continua a vivere nella memoria dell’Arma, nel cuore dei Carabinieri in servizio e in congedo, e nella riconoscenza della comunità. Finché ci sarà chi onora la memoria dei caduti, il loro esempio continuerà a vivere.





