Ribera: Ricordati nella chiesa di San Francesco i 25 anni del Centro di Aiuto alla Vita

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Domenica mattina, presso la parrocchia di San Domenico Savio, nella chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi, è stata celebrata, durante la messa delle ore 11:30 presieduta dal vescovo Alessandro Damiano, la ricorrenza del 25º anniversario del Centro di Aiuto alla Vita (Cav) di Ribera.

È stato un momento di intensa preghiera e di profonda commozione, arricchito da un excursus sulla storia del Centro, che in questi venticinque anni ha offerto sostegno, ascolto e vicinanza a numerose donne, famiglie e bambini, non solo di Ribera, con aiuti materiali, soprattutto viveri, ma anche vestiario per i piccoli.

“Il Movimento per la Vita Italiano (MPVI) – ha detto in apertura la presidente Lina Sottile, dopo aver ricordato la piena collaborazione dei sacerdoti don Emanuele Casola, don Antonio Nuara, don Salvatore Fiore e don Calogero Cusumano – ha l’obiettivo di difendere e promuovere il valore della vita umana “dal concepimento alla morte naturale”.

I Centri di Aiuto alla Vita (CAV) costituiscono le sedi operative del Movimento Per la Vita, rispondendo in modo concreto alle necessità di donne che vivono una gravidanza difficile da accogliere o da vivere.

La presidente Lina Sottile ha ricordato che “i volontari dei Cav sono formati e aggiornati costantemente, attraverso programmi interni della federazione regionale e a livello nazionale con il Convegno Nazionale “Carlo Casini”. Nel lungo percorso dei venticinque anni sono nati circa 500 bambini.

Il territorio in cui operiamo abbraccia i comuni di Villafranca Sicula, Lucca Sicula, Alessandria della Rocca, Calamonaci, Burgio, Bivona, Cattolica Eraclea e Cianciana. Ringraziamo per gli aiuti ricevuti da fedeli, associazioni, amministrazioni civiche, benefattori e popolazioni”.

Durante la celebrazione sono stati ricordati i fondatori, i volontari e tutti coloro che, con discrezione e dedizione, hanno contribuito alla missione del Cav, promuovendo la cultura della vita e della solidarietà. Una targa è stata consegnata ai familiari di Maria Rosaria Gatto, la prima presidente del Cav.

Nell’omelia l’arcivescovo Damiano ha invitato “i volontari del Cav a continuare con le iniziative finalizzate ad aiutare le donne alle prese con una gravidanza difficile o indesiderata, oltreché a sostenere le giovani madri prive di mezzi o sprovviste delle capacità necessarie a fornire le cure al figlio, al fine di prevenire il ricorso all’aborto”.

“Un anniversario che ha rappresentato non solo un traguardo, ma anche un invito a proseguire, con rinnovato impegno, il servizio alla vita in tutte le sue forme” ha scritto sulla sua pagina facebook il sindaco Matteo Ruvolo.

Il Cav, che è gestito da volontari locali, offre un servizio di accoglienza e ascolto alle donne in difficoltà, aiuti alimentari alle famiglie che hanno bisogno di viveri come latte, pappe, omogeneizzati e pannolini ed anche aiuti materiali come corredini, vestitini, carrozzine e lettini. Il centro, che dispone del telefono 389 688 1762, è aperto nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 10 a mezzogiorno.