L’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, è tra le persone rimaste ferite in un grave incidente che si è verificato ieri pomeriggio lungo la strada statale 115, tra Sciacca e Ribera, in località San Giorgio. Il prelato viaggiava a bordo di una delle quattro auto coinvolte in una improvvisa carambola, due delle quali, per cause in corso di accertamento, si sarebbero scontrate frontalmente, determinando poi il coinvolgimento degli altri mezzi. Molto più gravi le ferite riportate da altre due persone coinvolte, tra cui un bambino, trasferito in elisoccorso a Palermo per le cure del caso. Un altro dei feriti è stato trasportato in ambulanza all’ospedale “Giovanni Paolo II”. Le condizioni del piccolo sono quelle che preoccupano di più e c’è stata subito grande apprensione tra i soccorritori giunti sul posto in pochi minuti. Per Damiano, che viaggiava su una Wolksvagen T Roc e si stava recando in uno dei Comuni dell’Arcidiocesi per partecipare ad un avvenimento religioso, solo ferite e contusioni lievi, anche se ha dovuto lo stesso fare ricorso alle cure dei sanitari, giunti sul posto sulle ambulanze del servizio 118 provenienti dai presidi ospedalieri di Sciacca e Ribera. La dinamica è al vaglio della Polstrada. Dai primi rilievi, come detto, pare si sia trattato di un violento scontro frontale tra due vetture che viaggiavano in direzione opposta, con il successivo coinvolgimento di altre auto che le seguivano. Sul posto hanno operato anche polizia, carabinieri, vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca e due ambulanze che hanno soccorso le persone coinvolte e trasportato i feriti all’ospedale di Sciacca per le indagini diagnostiche di rito. La strada, al chilometro 128,800 della strada statale 115 sud occidentale sicula che collega le province di Trapani e Siracusa, attraversando il tratto agrigentino e passando per i centri abitati di Sciacca, Porto Empedocle, Agrigento, Licata, Gela e Modica, è stata chiusa al traffico veicolare in entrambe le direzioni di marcia per consentire prima le operazioni di soccorso ed i rilievi e poi la messa in sicurezza. Nel tratto in questione si sono generati lunghi incolonnamenti di auto. Molte vetture sono state deviate in stradine laterali o sulla provinciale che conduce a Caltabellotta e poi si ricollega con la SS 115 nel centro abitato di Sciacca





