Ribera: A Giovanna Rubbino dell’IIS “Crispi” assegnata la borsa di studio Intercultura della famiglia Sarullo per l’anno scolastico 2026-2027

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Giovanna Rubbino della III LES, liceo delle Scienze Umane, dell’ISS Crispi di Ribera, studierà per un anno in Argentina. Ottima studentessa, è risultata vincitrice del concorso di Intercultura OdV “Vivi e studia all’estero” grazie alla ottava borsa di studio territoriale di 6000 euro, offerta dalla I.L.S.O. di Michele e Vincenzo Sarullo a uno studente riberese della scuola media superiore particolarmente meritevole.

Nella sala consiliare del Comune di Ribera, alla presenza di alcune classi dell’istituto Crispi, dei familiari di Giovanna, della mamma di Jonel Cosmin Sion, precedente vincitore, e di alcuni volontari di Intercultura, Vincenzo Sarullo, ha consegnato una pergamena a Giovanna Rubbino ed ha anticipato un’altra borsa, la nona nell’ordine, per l’anno scolastico 2027-28.

Erano presenti tre borsisti I.L.S.O., Aurora Aquè, borsista per l’a.s. 2024-25 adesso in quinta classe, Jonel Cosmin Sion, adesso in Brasile e presente attraverso un video, e Giovanna Rubbino, la vincitrice di quest’anno.

Aurora e Cosmin sono apparsi spigliati e sicuri di sé nel raccontare la loro esperienza, molto diversi dai timidi ragazzi degli incontri precedenti alla partenza. Cosmin, nato in Romania ma in Italia dall’infanzia, ha parlato della sua positiva esperienza in una cittadina interna del Brasile e ha proposto interessanti osservazioni sullo stile di vita dei ragazzi brasiliani in provincia.

Andrea Ribecca ed Ennio Tudisco di IV G (la classe di Cosmin che ha contatti regolari con lui) hanno definito il percorso di apertura, adattamento e crescita che Cosmin sta facendo all’estero, e indirettamente anche il loro, con una frase attribuita a Einstein “la mente è come il paracadute, funziona solo se si apre”.

Giovanna Rubbino, la vincitrice di quest’anno, molto emozionata, ha ringraziato i signori Sarullo, la sua famiglia e i volontari ed ha parlato di un sogno a lungo accarezzato. Giovanna vive a Ribera con i genitori ed è figlia unica. Frequenta il terzo anno del liceo delle scienze umane e le sue materie preferite sono matematica, inglese e antropologia. In futuro le piacerebbe studiare giurisprudenza. A scuola segue anche un corso di teatro e uno di inglese. Le piace leggere, ascoltare musica e uscire con gli amici ed è una ragazza molto socievole, scherzosa, che ama fare nuove esperienze e relazionarsi con gli altri.

Nelle parole della dirigente scolastica dell’ISS Crispi, Rosaria Provenzano, alla scuola oggi si chiede di fornire agli studenti non solo contenuti, ma fare conseguire loro competenze trasversali, cioè abilità personali e relazionali. Il programma di studio all’estero di Intercultura promuove un viaggio con gli occhi aperti e con il cuore vivo, viaggio in cui non è importante la meta ma il percorso e il processo. I signori Sarullo hanno colto il significato di questa esperienza che “apre la mente” come nella frase citata dai compagni di Cosmin.

Il signor Vincenzo Sarullo ha sottolineato poi che, incontrando i ragazzi a cui sono andate le precedenti borse di studio ha notato come siano tornati diversi nel relazionarsi e comunicare. E ha rivolto agli studenti presenti l’invito ad uscire, anche dall’accumulo di informazione oggi offerto dai social, per confrontarsi con gli altri in mondi diversi e conseguire conoscenza e padronanza di sé.

il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha condiviso il pensiero dei signori Sarullo che con la borsa investono nel futuro e nel sociale offrendo a dei liceali riberesi l’opportunità di coltivare curiosità e coraggio e di mettersi in gioco. D’altra parte sottolinea che l’IIS Crispi offre tante attività e occasioni di socialità.

L’animatrice di zona per la Sicilia di Intercultura, Flavia Palmisciano, e la presidente del centro locale Intercultura di Sciacca, Dominique Adelaide, nei loro interventi hanno ringraziato la famiglia Sarullo per la ripetuta offerta di borse di studio e la scuola per l’apertura all’offerta educativa di Intercultura.

“Apri il tuo mondo al mondo” è un altro programma di Intercultura che offre la possibilità di ospitare uno studente proveniente da una nazione tra le 60 partner nei 5 continenti. Lo hanno esemplificato con la loro presenza e le loro parole Sara Spataro, volontaria, e ripetutamente mamma ospitante, e Doruk, liceale turco di Instabul da lei ospitato per l’anno scolastico in corso.