Ribera: Visita commissario, reparto medicina chiuso, pazienti trasferiti in altra ala ospedale , funzionanti tutti gli altri reparti

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Situazione ospedaliera tranquilla, con tutti i reparti funzionanti e con la chiusura soltanto di un’ala della medicina, sottoposta a sequestro giudiziario per la vicenda dell’incendio di venerdì che ha causato la morte del 53enne rumeno ricoverato. E’ questo che ha trovato e assicurato in ospedale stamattina il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Giuseppe Capodieci che ha incontrato il direttore sanitario Salvatore Cascio, i medici, gli operatori e la squadra antincendio del nosocomio, il sindaco Matteo Ruvolo, il presidente del consiglio Vincenzo Costa e i deputati Carmelo Pace e Margherita La Rocca Ruvolo, componenti della commissione Salute dell’Ars. Parole di ringraziamento di Capodieci per gli operatori sanitari che hanno salvato dalle fiamme i pazienti e di cordoglio per i familiari della vittima. Annuncio della istituzione di una commissione interna dell’Asp per la verifica del funzionamento dell’apparato di sicurezza e visita al reparto di medicina, dove sono stati trasferiti i malati ricoverati, e a quello di terapia intensiva con le moderne a sofisticate apparecchiature.

E’ stata confermata la chiusura dell’ala B di medicina, sottoposta a sequestro, in attesa della conclusione delle indagini e del ripristino delle sale annerite dal fumo e della verifica tecnica di staticità del pavimento del primo piano. E’ stata confermata la chiusura degli uffici del distretto sanitario a pianterreno per l’acqua irrorata dai vigili del fuoco di Sciacca per spegnere l’incendio. Per tutto il resto, i reparti di chirurgia, poliambulatorio, terapia intensiva, Maugeri, pronto soccorso e medicina ala A, sono perfettamente funzionanti. Il commissario Capodieci ha incontrato i dirigenti del comitato di zona disagiata i quali da anni si battono per l’ampliamento di servizi e reparti del nosocomio. Di pronto soccorso e terapia intensiva si parlerà prossimamente in occasione della redazione del piano sanitario regionale che passerà dalla VI commissione Salute dell’Ars.