Alessandria della Rocca: 30 sindaci agrigentini e palermitani firmano protocollo dell’area interna sicana per sviluppo per viabilità, turismo ed economia

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Si sono ritrovati appositamente assieme al comune di Alessandria della Rocca per firmare un protocollo di intesa, finalizzato ad istituire una rete per lo sviluppo del territorio, ben 30 sindaci dell’Area dei Monti Sicani, compresa tra le province di Agrigento e Palermo. Hanno chiesto ed ottenuto la presenza dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Francesco Paolo Scarpinato, davanti al quale gli amministratori comunali hanno sottoscritto un documento che sarà prodotto all’attenzione del governo regionale e nazionale con obiettivi per migliorare la viabilità tra i centri collinari, la valorizzazione dell’area archeologica della Sikania, la creazione di una rete museale, la definizione di una offerta turistico-culturale e la riattivazione dell’antica strada romana Aurelia.

L’iniziativa va avanti da tempo grazie alla ferrea volontà dei sindaci che vogliono uscire dall’isolamento che porta allo spopolamento de piccoli centri della provincia agrigentina di Agrigento che sono Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Cianciana, Joppolo Giacaxio, Lucca Sicula, Montallegro, Raffadali, Ribera, Santa Elisabetta, San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano Quisquina, Villafranca Sicula e dei paesi della provincia di Palermo come Bisacquino, Campofiorito, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Prizzi. L’iniziativa è stata sottoscritta dai comuni capofila dell’area montana, Bivona e Corleone, oltre che dal Gal Sicani e dalla rete delle scuole delle strategie dell’Area Interna Sicana.

L’occasione è stata data dalla presentazione di un volume sui percorsi storici, culturali ed archeologici del territorio tra i fiumi Magazzolo e Platani a cui hanno dato preziosi contributi gli archeologi Bergemann e Klug dell’università tedesca di Gottingen, dell’agrigentina Ciaravella, presenti ad Alessandria della Rocca quando nel corso dell’incontro hanno relazionato e mostrato immagini sui tanti siti, circa 200, individuati dal 2009 ad oggi, sulle aree dei Monti Sicani, con ricerche scientifiche di superficie, alle quali dovrebbero seguire, visto i reperti di ceramica recuperati, degli scavi veri e propri.

In particolare, i 30 sindaci, coordinati dal primo cittadino di Alessandria della Rocca Giovann Bubello, hanno chiesto con il protocollo la costituzione della rete che abbia come obiettivi l’ammodernamento della strada statale 118 che nel cuore dell’Isola colleghi Agrigento con Palermo e i relativi siti dell’Unesco, la riattivazione dell’antico percorso romano, l’Aurelia, la promozione di una campagna di scavi archeologici per portare alla luce il patrimonio e culturale dell’Area Sicana, l’attivazione di un’offerta culturale e turistica sull’itinerario e la creazione di una rete dei musei etnoantropologici ed archeologici presenti sul territorio sicano a cavallo tra le due province. Potrebbe essere il debutto delle prime iniziative nell’anno 2025 per Agrigento Capitana Italiana della Cultura.