A causa della siccità, determinata dalla mancanza di piogge, saltano i turni nella distribuzione dell’acqua potabile alla popolazione. Già da qualche giorno l’acqua viene erogata dai tecnici dell’Aica, per poche ore, nei diversi quartieri e a giorni alterni. L’acqua che arriva nei serbatoi comunali non è più sufficiente per dissetare la città e le borgate. E’ razionata in base alle esigenze, fermo restando che il prezioso liquido deve essere assicurato agli obiettivi sensibili come l’ospedale, le scuole, gli uffici comunali, le forze dell’ordine e quelli istituzioni che non possono fare a meno dell’acqua.
Le cifre ormai parlano chiaro. Dai 43-45 litri che sono arrivati dagli acquedotti in passato, oggi l’erogazione è ridotta a circa 30 litri, con l’aggiunta di 3 litri per Seccagrande e di uno per Borgo Bonsignore.
La situazione purtroppo non può che peggiorare nei prossimi mesi con la stagione del caldo estivo, con il trasferimento della popolazione a Seccagrande e Borgo, in concomitanza anche dell’arrivo da fuori sede e dall’estero di emigrati, impiegati e lavoratori vari.
La situazione, che viene descritta preoccupante non solo per l’uso potabile, ma anche per la destinazione idrica agricola, viene monitorata quotidianamente dall’Aica e dall’amministrazione comunale, che in questi giorni faranno conoscere orari e turnazioni dell’erogazione, con la raccomandazione alla popolazione di risparmiare nell’uso quanta più acqua possibile.





