Ribera: L’Autorità di Bacino autorizza gli agricoltori a prelevare l’acqua del Sosio-Verdura dal letto del fiume

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Il sindaco Matteo Ruvolo rende noto e plaude all’Iniziativa del direttore del Dipartimento Regionale dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico Sicilia

“Esprimo piena soddisfazione per l’introduzione dell’Autorizzazione Idraulica Unica disposta dal direttore del dipartimento regionale dell’Autorità di Bacino del distretto idrografico Sicilia Leonardo Santoro. Grazie a questa iniziativa – scrive il primo cittadino di Ribera – sarà possibile l’esecuzione di opere provvisorie di presa per la derivazione e il prelievo di acqua, limitatamente alla permanenza nello stato di severità idrica, sugli alvei dei corsi d’acqua pubblica e/o le aree di pertinenza degli stessi.

Tale misura dimostra la grande sensibilità da parte del Dipartimento Regionale verso gli agricoltori in difficoltà in questo periodo di grave siccità e permetterà alle nostre aziende agricole un quantitativo di acqua ad uso irriguo sufficiente per garantire le colture.

Il comune di Ribera, così come il Consorzio di Bonifica AG 3 e tutte le autorità locali competenti, assicurerà il massimo impegno al fine di poter eseguire gli interventi finalizzati al prelievo di acqua.”

Il D.S.G. n. 174 stabilisce anche i dettagli sull’Autorizzazione Idraulica Unica nel modo seguente:

• I lavori devono essere realizzati esclusivamente durante il periodo di magra del corso d’acqua.

• Sul fondo alveo deve essere realizzato un adeguato dispositivo di protezione dall’erosione.

• Deve essere garantito in permanenza il libero deflusso degli impluvi naturali, evitando depositi di materiale e/o attrezzature varie.

• Verrà nominato un soggetto responsabile per la sospensione dei lavori in caso di eventi di pioggia improvvisi o avvisi di allerta meteo-idrogeologico.

• Sarà redatto un piano di manutenzione e gestione delle opere di presa.

• Le opere di presa non dovranno costituire nocumento all’equilibrio idrico e geomorfologico del corso d’acqua.

• Entro un mese dalla cessazione della criticità elevata, le opere temporanee dovranno essere rimosse e lo stato dei luoghi ripristinato, con comunicazione all’Autorità di Bacino”.