Agrigento: I prodotti agricoli agrigentini hanno conquistato la Francia

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I prodotti agricoli della provincia di Agrigento, assieme al nostro giornale quotidiano, hanno conquistato la Francia, la cittadina di Vaux-en-Amienois, nella Somme, a 10 minuti da Amiens, nel Nord e a 50 chilometri da Parigi. Le arance di Ribera, l’olio biologico extravergine di oliva di Lucca Sicula , le acciughe di Sciacca, le mandorle di Cattolica Eraclea, i pomodori secchi di Montallegro, l’origano di Calamonaci, il pistacchio di Raffadali ed altre leccornie del territorio sono andati a ruba al mercatino cittadino della cittadina della Picardie dove il sindaco Daniel Leleu, noto conoscitore d’estate delle spiagge agrigentine, in particolare, di Eraclea Minoa, assieme a Giuseppe Vizzi, presidente dell’associazione franco-siciliana (AFSV), ha creato da qualche anno il mercato d’oltr’Alpe dove centinaia di famiglie francesi acquistano, con prenotazioni, i prodotti agrigentini che arrivano nelle regioni del Nord francese con un apposito camion. Per via aerea sono arrivate pure le copie de La Sicilia che ha riportato un servizio speciale sull’evento.

“Quest’anno, sabato, ci ha messo i bastoni tra le ruote – ci dice il sindaco Leleu – la neve caduta abbondante che ha in parte impedito ai 38 volontari dell’associazione e alle famiglie di ritirare la merce che è stata distribuita anche nella mattinata di ieri presso la cappella di Frèmont. Il mercato è in crescita e, rispetto al 2023 quando abbiamo piazzato 550 cassette di arance di Ribera; oggi le prenotazioni hanno raggiunto 695 confezioni che sono state divise equamente tra quanti avevano prenotato. Il 29 gennaio ci sarà un’altra consegna e potrebbemo soddisfare le maggiori richieste che ancora oggi ci arrivano da Amiens, Parigi e da Lille. E’ stato un successo commerciale straordinario per gli agricoltori agrigentini”.

Oltre al sindaco Leleu, lavorano come volontari all’iniziativa, il segretario dell’ASFV Alain Caussin e Sebastien Tarratte, assessori comunali, anche loro come i volontari con giacche a vento color arancione come le arance riberesi. Tanto spazio sul giornale della regione “Courrier picard”.