Villafranca Sicula: Amministratori comunali ed agricoltori fanno il punto sulla concessione dell’acqua per irrigare

227

 

 

Sabato scorso, presso l’aula consiliare “Giuseppe Cascio” del comune di Villafranca Sicula, sì è tenuta un importante riunione per fare il punto su quanto è stato fatto finora per risolvere la questione dell’approvvigionamento dell’acqua del fiume Sosio Verdura a fini irrigui, per quella parte di territorio al di fuori del Consorzio di Bonifica AG 3, che interessa più di 300 ettari di agrumeti della DOP dei territori di Villafranca Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Ribera e Chiusa Sclafani.

Presenti il sindaco di Villafranca Gaetano Bruccoleri, che ha aperto i lavori, ilsSindaco di Burgio Enzo Galifi, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Costa in rappresentanza del comune di Ribera e una folta delegazione di agricoltori della zona. Il vicesindaco Nicolò Cascioferro ha moderato l’incontro, avendo sollecitato e preso parte e ultime riunioni con l’Autorità di Bacino ed essendo perciò a conoscenza di tutta la cronistoria. Dopo aver fatto un resoconto dettagliato della vicenda alle decine di agricoltori presenti, rassicurandoli degli risultati finora raggiunti, che si sono concretizzati nella istituzione a breve di un tavolo tecnico, dove si cercherà di risolvere in via definitiva l’annosa questione. Dopo aver attentamente ascoltato le istanze e i suggerimenti degli stessi agricoltori, in un clima di reale e serena collaborazione, il sindaco Galifi insieme al presidente Costa hanno proposto di fare una sintesi di quanto discusso e insieme sono stati fissati degli obiettivi, a corto medio e lungo termine, verso i quali spingeranno tutt’ insieme amministrazioni e agricoltori:

• il rilascio programmato e razionale delle acque in alveo

• ottenere un unico soggetto, che sia un interlocutore certo per la risoluzione delle varie criticità, che si presenteranno sia sotto il profilo economico- finanziario che tecnico amministrativo,

• l’istituzione di un ruolo da parte della Regione Siciliana che consenta in maniera snella e certa alle amministrazioni e agli agricoltori, che coscienziosamente lo hanno richiesto, il pagamento dell’acqua prelevata, attraverso il supporto tecnico del Genio Civile e del Consorzio di Bonifica AG 3

• La progettazione e realizzazione, sfruttando le risorse del P.N.R.R., di nuove infrastrutture per creare una nuova rete irrigua su questi territori ad oggi inesistente

Nei prossimi giorni le amministrazioni comunali indiranno un nuovo incontro al quale verrà invitato a partecipare la deputazione nazionale e regionale del territorio a sostegno della questione e a cui sottoporranno un documento che racchiuderà le principali istanze.

Infine, dopo una fitta interlocuzione con l’ENEL che detiene una concessione di uso integrale delle acque, si è concordato una serie di rilasci d’acqua costanti che avverranno tra il lunedì il venerdì della prossima settimana, consentendo così di far prendere una boccata di ossigeno alle aziende del territorio.

“L’obiettivo, perseguito resta sempre – dice il vicesindaco Cascioferro – quello di ottenere un flusso costante dell’acqua nell’alveo del fiume che è la sua sede naturale, solo così potremo dire di aver risolto definitivamente il problema per i nostri agricoltori”.