Due ragazze sugli scudi per gli impegni scolastici liceali. Sono Giuseppina Galletta e Anna Gioia Manzone. Riberese, Giuseppina Galletta, figlia di Calogero, ma residente da anni in Francia, nella Mosella, fa parte liceo pubblico Fabert (Mosella) dove con i colleghi, Max Moszkowicz, Claude Bloch, Mathilde Feingrutz, Samuel Asher e André-David Stein, ha realizzato il progetto “Memoria della Shoah”, con la ricostruzione della storia e della breve esistenza dei 26 ragazzi scolarizzati nel loro liceo tra gli 11.400 giovani ebrei arrestati dai nazisti tra 1940 e 1945, poi deportati e assassinati nei campi di sterminio, a Auschwitz-Birkenau. Con i colleghi ha ricevuto premi nazionali della memoria, dipartimentali della Mosella, con conferimento all’istituto del diploma e della medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica Francese Macron.
A Montallegro, si diploma con un anno di anticipo rispetto ai tempi previsti la giovane studentessa Anna Gioia Manzone, uscita dal liceo classico indirizzo Cabridge Empedocle di Agrigento con tanto di votazione massima, 110. Anna Gioia, figlia di Giuseppe, già sindaco di Montallegro, e di Anna Maria, ha 17 anni, ne compirà 18 il prossimo 11 novembre. Un bel traguardo per una ragazza talentuosa, di «Non ho l’età», che vuole continuare il suo impegno con il pre esame e l’iscrizione in medicina, professione dei genitori.





