Ribera: Ricordate le vittime del bombardamenti del 1943

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Le vittime e i feriti del bombardamento americano del 12 luglio 1943 sono stati ricordati con una messa da don Antonio Nuara nella chiesa di San Pellegrino, sulla cui piazzetta di recente è stato realizzato un monumento con un ulivo e una targa che ricorda quel tragico evento della seconda guerra mondiale. In quell’occasione furono ben dieci le vittime innocenti e diversi furono i feriti. In chiesa e sulla piazza si sono riuniti i familiari, figli e nipoti, di quanti allora persero la vita, con la deposizione di un mazzo di fiori.

A ricordarli ogni anno ci pensano il parroco don Nuara e il direttore di RTR Mimmo Tornambè.

C’è stata pure la testimonianza di don Fabio Maiorana, parroco di Realmonte, ma riberese di nascita, che parla di quelle vittime: “In guerra non ci sono mai dei vinti o dei vincitori. Siamo tutti vinti dall’odio e dall’egoismo umano. Oggi vorrei ricordare un triste evento, il bombardamento su Ribera del 12 luglio, 80 anni fa, durante il quale fu distrutta la casa del mio nonno materno e morirono i miei due bisnonni, Carmela e Girolamo, co altre otto persone, tra cui pure un bambino. Quella guerra spezzò la vita di tanta gente semplice”. Don Maiorana nella sua chiesa di Realmonte ha ricordato pure i tanti innocenti uccisi a causa della guerra e ha fatto riferimento al sacrificio di Cristo.

Tra il maggio e il luglio del 1943 furono 23 le vittime dei bombardanti anglo-americani su Ribera: Anna Attardi, Carmelo Borsellino, Vincenzo Catania, Filippo Cortese, Angelo D’Azzo, Liboria D’Azzo, Angela Emanuele, Giuseppe Emanuele, Giuseppe Garamella, Carmela La Barbera, Giuseppa Lo Brutto, Francesca Gatto, Antonina Gulino, Teresa Lo Iacono, Calogero Lucia, Caterina Mulè, Battista Palmeri, Giuseppa Russo, Onofrio Russo, Ninfa Scalzo, Biagio Tamburello, Benedetto Tortorici, Girolamo Tortorici.