Alessandria della Rocca: Gemellaggio con Tampa (Usa) . Arriva il vicesindaco con origini alessandrine

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Si intensificano i rapporti tra alcuni centri dell’area dei Monti Sicani, da cui nel secolo scorso partirono per lavoro alla volta degli Stati Uniti d’America centinaia di famiglie, e alcuni discendenti di quegli emigrati che, oggi raggiunti posti di rilievo nella pubblica amministrazione Usa, periodicamente tornano come figli di seconda e terza generazione nei paesi di origine, alla ricerca dei parenti e dei luoghi in cui vissero i loro progenitori.

Artefice di una singolare iniziativa di gemellaggio è portata avanti dal sindaco di Alessandria della Rocca Giovanna Bubello che ha organizzato per sabato 8 luglio prossimo una manifestazione cittadina per ospitare e conferire la cittadinanza onoraria a Guido Maniscalco, chairman del consiglio della città di Tampa, in Florida, che ha dichiarato di gradire molto tale riconoscimento che vorrà dedicare ai suoi genitori, per le radici feconde dei legami di un nuovo orizzonte verso il terzo millennio.
La manifestazione, promossa dal comune alessandrino, da quello di Tampa, dal Gal Sicani e dalla scuola di musica “Gaspare Lo Nigro”, si svolgerà nel chiostro della biblioteca comunale “Falcone Borsellino”. L‘occasione è buona e molto utile per presentare il libro del prof. Michelangelo Caldara “Le ragazze di Tampa” che ricostruisce la storia delle donne e della comunità di San Biagio Platani nella città di Tampa dove il loro sogno americano profumò di tabacco di quelle fabbriche che oltre 100 anni fa producevano sigari e tabacco. Si tratta di decine e decine di donne, alcune riprodotte nella pubblicazione (Lina Cagnina, Josephine Sciortino, Bernic Testasecca, Therese e Rose Conte, Francesca Alessi) che con le loro voci raccontano una vita intensamente vissuta.
“La manifestazione e la consegna della cittadinanza al dott. Maniscalco – dice il sindaco Bubello – è il segno del rifiorire dei rapporti tra la Sicilia e quanti hanno lasciato per bisogno la loro terra e che hanno fatto grande l’America”.