Il service del Rotary Club di Ribera è servito a migliorare la conoscenza della figura di San Nicola, patrono della cittadina. L’incontro, che si è svolto nel salone del Bambino della chiesa madre, ha avuto per tema “Tra oriente e occidente testimonianze iconografiche per il culto di San Nicolò di Bari”, nella manifestazione, promossa dal Rotary e patrocinata dal comune di Ribera. I lavori della serata hanno visto il saluto portato dal presidente del Rotary Alfonso Spataro e l’intervento del sindaco Matteo Ruvolo che hanno sottolineato come oggi sia attuale conoscere la vita e il messaggio di San Nicola. Il primo cittadino ha ricordato come la città sia stata affidataa San Nicola.

Il prof. Giuseppe Ingaglio, storico dell’arte e consulente dell’ufficio dei Beni Culturali della diocesi di Piazza Armerina, con l’utilizzo di una serie di slides proiettate in sala, ha percorso la storia, la presenza e soprattutto il culto del vescovo di Mira tra il Medio Oriente e l’Europa. Ha presentato il percorso iconografico che, sviluppatosi con la proiezione di statue, tele, incisioni, icone, disegni e perfino qualche fumetto, vede il culto del santo in Russia, a Cipro, in Spagna e in Italia, in Vaticano, a Bari, a Torino, a Venezia, a Napoli. Ha sottolineato come nella opere pittoriche, che ritraggono il santo e i suoi miracoli, fondamentale è la presenza della luce, propedeutica per la speranza dell’umanità.
Mimmo Macaluso, ispettore onorario dei Beni Culturali della Regione Siciliana, ha ricordato, con diverse immagini, la storia della donazione della reliquia di San Nicola, fatta arrivare dal Vaticano, attraverso il compianto don Nino Marino, e donata all’isola greca di Inousess, patrono San Nicola, con la quale Ribera intrattiene rapporti di gemellaggio a seguito del ritrovamento dei reperti e delle ancore della nave greca Angelika affondata nel mare di Seccagrande nel 1906.

L’arciprete don Giuseppe Argento ha concluso i lavori con la proposizione e la speranza che la figura di San Nicola e le sue opere possano essere un preciso messaggio per i giovani di oggi.





