Doveroso omaggio di riconoscenza per la sua attività professionale al servizio dello Stato da parte del consiglio comunale di Lucca Sicula per il giudice Rosario Livatino di Canicattì. Il civico consesso ha deliberato all’unanimità di intitolare la sala consiliare del palazzo comunale di via Corvo al giudice-ragazzino, nato a Canicattì il 3 ottobre1952, assassinato dalla mafia il 21 settembre 1990 e beatificato il 9 maggio 2021. La sua professionalità e soprattutto la sua fede lo hanno portato alla beatificazione.
La proposta, che era stata avanzata congiuntamente dal sindaco Salvatore Dazzo e dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Oliveri, è diventata immediatamente esecutiva. A giorni sarà apposta sulla porta d’ingresso dell’aula una targa commemorativa.
La motivazione così recita: “In merito all’impegno di Rosario Livatino, uomo coraggioso, di grandi valori, ligio alla rettitudine e sorretto da una profondissima fede, alla memoria, perché il giudice si è distinto nella lotta alla criminalità organizzata; l’intitolazione dell’aula consiliare costituisce motivo di orgoglio e al contempo manifesta sinonimo di lealtà e di lotta in prima linea alla mafia”.
Per approfondire ancora di più la conoscenza dell’uomo della magistratura, di giustizia e di fede, sono stati fatti voti affinché il beato Livatino possa essere studiato in classe, tra i banchi dagli alunni di ogni ordine di scuola della cittadina. E’ stata proposta dai fedeli anche un’apposita celebrazione religiosa.





