Gli scout del gruppo Agesci Ribera 1, Clan Tor Eressea, hanno presentato sabato sera nel salone del Bambino della chiesa madre, il progetto per creare alla periferia nord della cittadina il Parco della Rinascita allo scopo di dare decoro all’area abbandonata, compresa tra il cimitero, la statale 386 e l’autoparco comunale, dove nelle intenzioni dei volontari, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, saranno piantati alberi e siepi, saranno realizzati sentieri, create due aree, fitness e giochi per bambini, istallati cestini, tavoli e panchine. Nel corso della manifestazione sono state raccolte le offerte dei cittadini per acquistare le piante che saranno destinate all’abbellimento del parco. Gli scout hanno proiettato in sala alcune immagini dell’area, oggi a boschetto, di oltre 8 mila metri quadri, che sarà interessata dal progetto di risanamento che sta per essere portato avanti per dare sistemazione e decoro anche a dei luoghi sacri come il cimitero, il calvario e l’oasi della pace.
A tale scopo il gruppo scout ha già chiesto all’azienda regionale delle foreste demaniali del distaccamento di Ribera di volere fornire di una squadra di operai specializzati nel taglio di diradamento degli alberi rinsecchiti e morte per assicurare la sicurezza ai futuri utenti del bosco. Sarà presentato pure un invito a degli artisti a volere realizzare nel sito, all’aperto, delle opere che possano qualificare il parco che si intende creare.

Al progetto, che nasce da una iniziativa nazionale dell’Agesci, i giovani scout lavorano da due anni, dopo avere effettuato delle visite nelle aree boschive, nei giardini e nei parchi di Bivona, Burgio e Palermo. Nel corso dell’incontro il sindaco Matteo Ruvolo ha annunciato che per l’anno nuovo sarà firmato un protocollo di intesa tra il comune il Politecnico di Milano per risanare, con un progetto del tutto gratuito, l’area adiacente del quartiere delle case abbandonate di via Tevere che oltre venti anni fa sono state sgomberate per una frana del sottosuolo.






