Sono stati tagliati 12 alberi di ulivo al sindaco di Burgio Franco Matinella. Altre 15 piante sono state recise al fratello che ha un terreno adiacente. Quasi certamente si tratta di un atto di intimidazione sul quale indagano già i carabinieri della locale stazione. La procura ha aperto un apposito fascicolo e sta svolgendo delle indagini scientifiche alla ricerca di quale elemento che possa far risalire agli autori del becero episodio. Della vicenda è stato informato pure il prefetto di Agrigento Cocciufa.
La scoperta è stata fatta dallo stesso primo cittadino che si è recato in contrada “Vallonello” dove le piante di olivo, messe a dimora qualche anno fa, erano in piena produzione. La foto è d’archivio. Il misfatto si sarà svolto nelle ore notturne in un terreno lontano dal centro abitato e da possibili testimoni oculari.
Il sindaco Matinella, che ha presentato denuncia ai carabinieri, ha dichiarato di non avere ricevuto minacce, ma con la complessa attività amministrativa ipotizzare un movente non sarà facile. Si tratta dell’ennesimo episodio di cui sono vittime in provincia sindaci ed amministratori comunali. Nei giorni scorsi era toccato al sindaco di Aragona Pendolino e anche al primo cittadino di Calamonaci Spinelli, oggetto di gravi minacce .





