Montallegro: Il comune richiede l’annullamento in autotutela dell’autorizzazione dell’impianto rifiuti Ford

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Con una nota inviata all’assessorato regionale all’Energia, all’Arta, al presidente della Regione e alla giunta di governo, il sindaco di Montallegro Giovanni Cirillo chiede l’annullamento in autotutela dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di un impianto Ford per il trattamento e recupero di frazione organica da raccolta differenziata in contrada “Ferrara” da parte della ditta Catanzaro Costruzioni.

La determinazione amministrativa, trasmessa il 22 marzo scorso, si è resa necessaria – secondo il comune di Montallegro – perché l’assessorato all’Energia ha notificato all’impresa agrigentina l’autorizzazione a realizzare l’impianto integrato, mentre contemporaneamente il presidente della Regione Nello Musumeci ha dato il 18 marzo scorso disposizione al dipartimento tecnico dell’assessorato regionale alle Infrastrutture di effettuare, entro 15 giorni, la verifica delle reali distanze tra l’area di realizzazione del progetto dell’impianto e il centro abitato di Montallegro.

La distanza è sempre stata oggetto del contendere tra comune di Montallegro, Regione Siciliana e Catanzaro Costruzioni. L’ente locale sostiene che la distanza tra il perimetro dell’abitato e la sede dell’impianto è meno di tre chilometri, pare circa 2.600 metri, mentre la ditta agrigentina asserisce che l’area in oggetto è oltre i 3.000 metri. In tanti sono oggi in attesa di conoscere la reale distanza che consentirebbe o meno la nascita dell’impianto Ford. Il comune sostiene che il procedimento amministrativo, relativo al rilascio dell’Aia, a seguito dell’accertamento della distanza legale, fondato sulla revisione della delibera della giunta n.28 del 12.2.2022, non si è ancora concluso.