Burgio: Il giornale “La Sicilia” per le lezioni di educazione civica e per le informazioni di cronaca

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Presso l’istituto comprensivo “A. Roncalli” di Burgio il nostro giornale viene utilizzato periodicamente come mezzo per impartire lezioni di educazione civica ed anche per approfondire, tramite apposite ricerche didattiche, fatti collegati alla cronaca. Si tratta degli alunni della terza classe che portano tra i banchi il quotidiano La Sicilia e che leggono, con l’aiuto dei docenti, le rubriche, le pagine speciali di letteratura, vita sociale, storia locale, solidarietà, volontariato e cultura varia e si occupano di storia e geografia oggi legate alla guerra in atto in Ucraina.

E’un progetto didattico che nelle settimane scorse ha portato all’elezione del baby sindaco e del baby consiglio comunale, con il coinvolgimento di tutti gli studenti, del corpo docente e del consiglio di classe. Attraverso le cronache delle elezioni svoltesi in diversi comuni e trattate dalle colonne del quotidiano, gli alunni hanno imparato subito come sia regolata l’odierna vita amministrativa delle nostre cittadine e quali siano gli impegni assunti da sindaco, assessori e consiglieri comunali.

“Tutti i ragazzi comprano il giornale all’edicola – ci dice la docente referente del progetto Pina Pirrello – lo portano in classe, scegliamo gli argomenti del giorno e ad essi applichiamo la geografia, la storia e soprattutto l’educazione civica riferita a situazioni locali e nazionali per gli approfondimenti. L’aspetto positivo è dato anche dal fatto che il giornale viene portato a casa per dare la possibilità ai familiari di leggerlo”.

Questi i giovanissimi protagonisti: Claudia Ferrantelli, Emily Di Giovanni, Aurora Giaimo, Nicole Valenti, Marco Arcuri, Melissa D’Anna, Paolo Perricone, Giorgia Alduino, Ionela Calin, Giuseppe Campo, Emanuela Bonaccorso, Martina Carlino, Vittoria Miceli, Maria Clara Russo, Denise Sala e Gaby Apostu. “Un buon lavoro didattico – dice il dirigente scolastico Vito Ferrantelli – che tiene ancorati gli alunni, i docenti e le famiglie alla vita di ogni giorno”.