Stamattina il Lions Club di Ribera, con una cerimonia istituzionale, ha consegnato ai Padri Vocazionisti di Ribera i dipinti restaurati della Chiesa di San Giuseppe. Si tratta dei dipinti posti sulle pareti attorno all’altare centrale, parecchio ammalorati dall’acqua piovana che si infiltrava dalla cupola. Le opere, interamente finanziate dal Lions Club Ribera, sono state restaurate dall’artista Cenzi Funaro di Sciacca, e sono state consegnate dal Presidente del sodalizio Giacomo Cortese al parroco don Pasquale La Corte, alla presenza del Governatore del Distretto Lions 108 Yb Francesco Cirillo, del secondo vice Governatore Paolo Valenti e dello staff distrettuale.
E’ stata realizzata pure un’apposita cartolina commemorativa dell’evento con allegata preghiera a San Giuseppe. Nelle prossime settimane, con un altro finanziamento del Lions Club Ribera, si provvederà al restauro di alcune statue della Chiesa.
Dopo la cerimonia di consegna, presso il ristorante Locanda9 di Ribera, si è svolta in un clima di amicizia e cordialità una conviviale tra i soci e gli officer distrettuali.

La giornata, alla quale hanno partecipato numerosi soci, è stata impreziosita con l’ammissione al Lions Club di tre nuovi soci i riberesi Nilla Manzullo, Antonino Tornambè e Giuseppe Spallino.
Protagonista della conviviale la solidarietà, con diversi momenti dedicati e gesti concreti a favore dell’emergenza in Ucraina. Particolare risalto è stato dato dal presidente del Lions Club Ribera Giacomo Cortese alla raccolta fondi per gli aiuti umanitari organizzando una lotteria ad estrazione con in palio oltre 40 premi per i biglietti vincenti. I fondi raccolti dei 500 biglietti venduti saranno interamente devoluti in favore dell’emergenza in Ucraina.

Nel corso della cerimonia hanno preso parola per porgere i loro saluti il Governatore del Distretto Lions 108 Yb Francesco Cirillo ed il secondo vice Governatore Paolo Valenti. Breve intervento del restauratore Funaro che ha spiegato le tecniche del lavoro artistico fatto e il parroco Don Pasquale Della Corte che ha ringraziato e benedetto i dipinti.





