I 5 consiglieri di minoranza consiliare hanno inviato un comunicato stampa nel quale delineano il volto dell’amministrazione civica, a seguito del recente rimpasto. Ecco il testo della nota.
“E’ calato il velo dell’ipocrisia, del finto buonismo, della correttezza di facciata.
La conclusione dell’azzeramento, con la formazione della nuova giunta e i conseguenti strascichi che ne sono derivati, è servita a svelare il vero volto politico-amministrativo del sindaco Ruvolo e della sua maggioranza.
Il rimpasto ha fatto emergere, in maniera chiara ed inequivocabile, la completa occupazione del potere da parte dei rappresentanti locali del partito del presidente Musumeci, condizionando le scelte amministrative della maggioranza.
Le pubbliche dichiarazioni, di chi orbita o ha orbitato nella maggioranza, hanno fatto venir fuori anche ciò che era già noto all’opposizione ossia i mezzi meschini e le false promesse utilizzati in campagna elettorale per ingannare la buona fede degli elettori e illudere giovani che hanno creduto nel “cambiamento” ( realizzato in peggio ) .
La minoranza era certa che, con il passar del tempo, i noti disservizi, l’evidente stato di decadimento della città, avrebbero dimostrato ai cittadini l’inadeguata gestione della cosa pubblica e la poca credibilità del sindaco Ruvolo, ma gli eventi hanno accelerato questi giudizi.
Giudizi, confermati dai fatti descritti sulla stampa dai due giovani ex assessori, avvalorati dalle dimissioni dal gruppo dell’avv. Ruvolo degli altri due consiglieri, e comprovati dallo stesso sindaco che, nell’intervista pubblicata nel noto settimanale “Momenti” del 27/2/22 n. 1596, “arrampicandosi sugli specchi”, ha cercato di giustificarsi con argomenti contraddetti dai fatti e dalle pubbliche e private dichiarazioni di coloro che hanno contribuito al raggiungimento del 40% dei consensi.
I consiglieri comunali di opposizione , sull’epilogo di questa farsesca vicenda condotta dal sindaco, hanno anticipato di volta in volta il verificarsi degli eventi.
Questa volta, però, ci auguriamo di sbagliare se prevediamo che aver “commissariato” il sindaco non è la soluzione appropriata per far migliorare l’attuale disastrosa situazione di Ribera”.
Ribera 28/2/2022
I consiglieri comunali Paolo Caternicchia, Nicola Inglese, Alfredo Mulè, Federica Mulè, Giovanni Tortorici.





