Da domani il prof. Fabrizio Pulvirenti non sarà più il primario dell’unità operativa di Malattie Infettive dell’ospedale di Ribera perché assumerà servizio all’ospedale “Umberto I” di Enna. Il reparto non rimarrà sguarnito sia perché ha in organico un altro medico infettivologo e sia perché il primario dovrebbe rimanere a metà servizio tra il nosocomio riberese e l’ospedale ennese di contrada Ferrante.
Una certa rassicurazione in tal senso arriva dalla direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento dove il commissario straordinario Mario Zappia è già al lavoro per trovare una soluzione adeguata, in tempo di pandemia, quando gli specialisti infettivologi sono abbastanza ricercati per via dell’emergenza quotidiana di malattie infettive.
Con il trend pandemico da covid-coronavirus in costante calo, in previsione della stagione primaverile, si potrebbe ipotizzare che il personale medico ed infermieristico in servizio nell’unità operativa – affermano all’Asp – possa essere sufficiente per combattere l’emergenza. Pare che il prof. Pulvirenti potrebbe dare al momento la disponibilità ad espletare la sua attività tra Enna e Ribera.
Forse sarebbe il caso che l’Asp cominci a pensare – se non l’abbia già fatto – ad un bando concorsuale che possa permettere l’arrivo in pianta stabile di un direttore a tempo indeterminato per Malattie Infettive di Ribera.





