Ribera: 20 posti letto disponibili all’ospedale “Fratelli Parlapiano” per combattere l’emergenza

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L’annuncio è di ieri sera del commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Mario Zappia che ha fatto un quadro non proprio rassicurante della sanità provinciale. Nel corso di un’intervista che Zappia ha rilasciato alla nostra collega de La Sicilia di Agrigento Rita Baio, il commissario ha spiegato la situazione. Questo il testo dell’articlo pubblicato stamattina.

“L’Asp si prepara: in atto accorpamenti e rimodulazione della rete ospedaliera per recuperare posti letto cercando di garantire l’assistenza anche a chi ricorre alle cure ospedaliere per altre patologie.

L’effetto green pass o, più semplicemente, la paura, hanno stimolato la gente a sottoporsi alla vaccinazione.

“Dal 6 al 12 gennaio – spiega Mario Zappia, commissario straordinario dell’Asp – sono state somministrate 36.590 dosi delle quali 5743 prime dosi, 3103 seconde dosi e 27.740 terze dosi. Anche tra i più piccoli si registra una media di 400-500 inoculazioni al giorno. Il vaccino, ricordiamo, ci risparmia dall’emergenza assistenziale”.

Numeri “importanti” riguardano anche i ricoveri: alla data del 13 gennaio al San Giovanni di Dio sono occupati 25 posti letto su 30 disponibili in area medica e 4 in Rianimazione; alla stessa data il Fratelli Parlapiano conta 34 posti letto occupati su 42 disponibili in degenza ordinaria e 9 (su 10 disponibili) in Terapia intensiva.

“Abbiamo recuperato – prosegue Zappia – altri 20 posti all’ospedale di Ribera a seguito dei lavori recentemente ultimati e ci stiamo preparando al peggio. In questo momento non stiamo chiudendo i reparti, siamo pronti a farlo nell’arco di 24 ore per dare risposta a chi ne ha bisogno, così da garantire l’assistenza ai pazienti no Covid. Un doppio canale di lavoro con uno sforzo considerevole”.

Mentre il bollettino emesso dal ministero della Salute annuncia, riferiti a ieri, altri 856 casi, l’Asp, con il report diffuso ieri ma relativo a mercoledì, indica 1.185 nuovi contagiati, individuati su 2.593 tamponi processati il giorno precedente e altri due decessi, uno ad Agrigento e un altro a Ribera, in zona arancione fino al prossimo 19 gennaio. Colore che da oggi, e fino al 26 gennaio, tinge anche i comuni di Agrigento (1385 attuali positivi), Raffadali (327), Santa Margherita di Belice (158), Siculiana (201), Favara (1131), Grotte (189), Santo Stefano di Quisquina (157), Alessandria della Rocca (86) e Porto Empedocle (486).

“Il numero di positivi di oggi, benché sia elevato, rispetto a quello dello scorso anno, non produce lo stesso effetto clinico assistenziale. Il gran numero di positivi – conclude Mario Zappia – dal punto di vista sanitario, impatta meno sugli ospedali”.

Rita Baio