L’Associazione Nazionale Carabinieri commemora il carabiniere Giuseppe Da Campo

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Commemorato il carabiniere Giuseppe Da Campo, ucciso nel 1917 durante un conflitto a fuoco con dei latitanti. Nella mattinata di ieri il sodalizio dell’Associazione Nazionale Carabinieri, unitamente al comando della Tenenza di Ribera, ha onorato e ricordato, in prossimità della commemorazione dei defunti, con una semplice e sentita cerimonia, il sacrificio dell’eroico Carabiniere Reale Giuseppe Da Campo, deponendo sulla sua tomba una composizione floreale avvolta da un nastro tricolore.

La benedizione del parroco don Giuseppe Argento della chiesa Madre è stata seguita da un momento di raccoglimento e di preghiera per tenere viva la sua memoria. Alla cerimonia hanno preso parte il comandante Della locale Tenenza, capitano Fabio Proietti con alcuni militarii, il presidente della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri maresciallo Girolamo Angileri con una rappresentanza di soci, il direttore della locale emittente RTR. Mimmo Tornambè e il giornalista Totò Castelli.

Il giovane carabiniere Da Campo, 24 anni, originario di Novara di Sicilia (Messina) ed in servizio a Villafranca Sicula, in un periodo in cui il banditismo imperava in molte zone della Sicilia, nella notte dell’8 gennaio 1917, venne ucciso durante un lungo e violento conflitto a fuoco sostenuto con dei pericolosi latitanti pastori di Villafranca Sicula.

Il corpo del carabiniere Da Campo venne sepolto nel cimitero di Ribera, con tutti gli onori militari, la sua tomba con stele di marmo bianco, venne realizzata ad Imperituro ricordo dai funzionari delle province di Palermo,Trapani e allora Girgenti (Agrigento) dagli ufficiali, sottufficiali e i colleghi della divisione carabinieri Reali di Girgenti. L’Associazione, insieme all’Arma in servizio, si propone anche per il futuro, (in mancanza della famiglia) di continuare a ricordare la figura del carabiniere Da Campo. Nell’occasione i carabinieri hanno visitato le tombe degli altri colleghi e soci defunti, tra cui il generale Giuseppe Tavormina, per dimostrare cordiale e amabile attenzione verso chi ha prestato egregio servizio nell’Arma. Sono stati inoltre ricordati il luogotenente Giuseppe Sabella, originario di Sciacca, comandante della stazione di Calamonaci e il carabiniere Davide Ciulla di Siculiana, in servizio a Ribera, ambedue recentemente scomparsi.

Girolamo Angileri                                                 Presidente ANC Ribera